Salve a tutti, Magnetici!
Oggi vi parlo di un libro che mi ha tenuta incollata alle pagine dalla prima all’ultima parola. È stata la prima volta che mi sono avvicinata a questa autrice e devo dire che non potevo desiderare un esordio migliore.
Già dalla trama avevo capito che sarebbe stata una lettura nelle mie corde: uno di quei thriller che apprezzo particolarmente, capaci non solo di intrattenere, ma anche di lasciare qualcosa in più, andando oltre il semplice mistero.
Provo a raccontarvi qualcosa, ma senza esagerare: non voglio assolutamente rovinarvi questa bellissima lettura.
Edie O’Sullivan ha dei programmi decisamente allettanti per il Natale: tre giorni su un’isola scozzese, in un hotel, pronta a godersi ogni istante della vacanza. Peccato che non abbia fatto i conti con ciò che sta per accadere.
«La notte non è mai totalmente silenziosa. Se si tende l’orecchio con attenzione, si coglie sempre qualche suono.»
Un cliente dell’hotel muore in circostanze molto misteriose, e da qui ha inizio l’indagine di Edie. Ma questo è solo l’inizio. Si ritroverà ad analizzare ogni dettaglio, ogni particolare: dai cracker natalizi che sembrano confezionati appositamente per ogni vittima, fino ad altre inquietanti coincidenze. Passo dopo passo, avvicinandosi alla verità, Edie rischia di finire lei stessa in pericolo, diventando il possibile bersaglio di un assassino che, a quanto pare, non lascia nulla al caso.
«Se si fosse sentito male, non avremmo dovuto vederlo o sentirlo?»
Come andrà a finire?
Edie riuscirà a risolvere il caso o diventerà lei stessa una vittima?
A voi scoprirlo, Magnetici. Vi lascio indagare per giungere alla soluzione del mistero.
Consiglio davvero molto questo libro: per me non c’è stato nulla di banale. Fino alla fine si resta lì, a cercare di capire, di intuire, di scoprire. Ho amato la trama e il modo in cui è stata narrata, e ho apprezzato moltissimo i richiami alle atmosfere alla Agatha Christie.
I personaggi sono tutti perfettamente delineati, ognuno con un ruolo ben preciso e funzionale allo sviluppo della storia. Edie merita una menzione speciale: indagare insieme a lei è stato davvero super divertente.
Complimenti anche allo stile di scrittura: non ho mai perso il filo del racconto, e non è affatto scontato.
Chiudo consigliandovi ancora una volta questo libro, Magnetici: non perdetelo, mi raccomando.
A presto e buona lettura!
«E ora che sono in possesso dell’ultima prova, possiamo chiederlo direttamente al colpevole».




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