Laney ed Evan sono stati amici da sempre, da quando lui si è trasferito nella sua via fino al momento in cui non decide di svelarle i suoi veri sentimenti e scopre di essere ricambiato. Laney vive così il suo ultimo anno del liceo e l’estate prima del college, un periodo pieno di emozioni nuove e di prime volte. La sua vita sembra perfetta, a parte le lettere e i regali che qualche volta, nel corso degli anni, riceve da un ammiratore segreto.
La amo più di quanto qualsiasi uomo abbia mai amato una donna, ne sono sicuro. Ho amato quella piccola maschiaccia fin dalla prima volta che mi ha risposto per le rime, quando era una ragazzina acerba con le ginocchia sbucciate. E adesso è una dea.
I problemi iniziano quando scopre di non essere stata ammessa allo stesso college di Evan e della sua migliore amica, Kaitlyn, e si rende conto che dovrà affrontare tutto da sola. Laney ha paura perché nella sua vita sono state poche le persone a cui ha dato la sua fiducia. Sua madre se ne è andata quando era piccola, senza dire una parola, e da allora sono sempre stati solo lei e suo padre. Ed Evan. Laney è una ragazza pragmatica e decide che, per evitare che entrambi soffrano troppo, è meglio lasciarsi prima del college e rimanere amici. Le tentazioni potrebbero essere troppe e non vuole rischiare che le incomprensioni e le frustrazioni dovute a una relazione a distanza rovinino il loro rapporto.
Evan non è d’accordo, ma alla fine cede.
So che crede a tutto quello che ha appena dichiarato, e so che morirebbe prima di farmi del male in modo consapevole, ma le ragazze sanno essere convincenti e così maledettamente manipolatrici. L’alcol e il college sono i fiammiferi per la loro benzina.
Laney non pensa di riuscire a instaurare nuovi rapporti e sente la mancanza di casa, ma grazie alla sua estroversa compagna di stanza, Bennet, esce e conosce nuove persone. Ed è proprio durante una di queste uscite che incontra Dane Kendrick. Lui non potrebbe essere più diverso da Evan, ma lei ne è irrimediabilmente attratta. Quando è in sua compagnia, non si sente come la solita Laney, quella che è sempre stata con Evan, con suo padre e con le sue vecchie amicizie. Dane la fa sentire diversa, sexy, adulta. Se stessa. Ma quindi, chi scegliere?
Eh, sì, l’eterno triangolo amoroso, ma che non passa mai di moda: la protagonista divisa tra il bravo ragazzo e amico della porta accanto e il bad boy misterioso e un po’ più grande con diversi segreti che non vuole svelare (almeno non subito). Solitamente questa dinamica mi piace e, sempre solitamente, propendo per il bad boy (fan di Damon Salvatore, fino alla fine), ma questa volta è stato diverso.
Innanzitutto parliamo della nostra protagonista, Laney, un maschiaccio, una giocatrice di softball con un fisico pazzesco (e questo lo ripete lei stessa diverse volte) che, però, non si rende conto di essere desiderata da molti ragazzi.
«Laney, tu sei quel tipo di ragazza. Quella che i ragazzi si immaginano nella testa quando mettono insieme tutte le parti migliori per creare quella perfetta. L’uomo che riuscirà ad attirare davvero la tua attenzione sarà il tizio più fortunato del pianeta, e se ne renderà conto. Tutto questo, insieme al fatto che non esci mai con nessuno, è piuttosto intimidatorio.»
Fin dall’inizio viene trattata come se fosse qualcosa da proteggere da tutte le persone che la circondano. Parte avendo paura di iniziare il college senza Evan, la sua ancora di salvezza in ogni situazione, ma, da sola, riesce a formare un’altra famiglia con i suoi nuovi amici, la sua “ciurma”: Bennet, Sawyer, Zack, Tate e Dane.
Di Laney, all’inizio, ho apprezzato la pragmaticità nel prendere decisioni difficili, ma necessarie e la grinta che mostra quando qualcuno tira troppo la corda.
Mi è piaciuto il modo in cui l’autrice ha descritto il cambiamento che avviene in lei quando incomincia ad essere veramente se stessa, senza pensare alle aspettative che gli altri hanno su di lei.
Invece ho apprezzato di meno il modo in cui quella grinta che l’aveva contraddistinta all’inizio è scemata da metà romanzo in poi, portandola a non chiarire affatto con chi, alla fine, non sceglie (è dovuta intervenire una terza persona, lode a Sawyer), a non voler aprire la questione dei biglietti anonimi (andando avanti nella lettura, capirete) e, soprattutto, a risolvere in modo blando la questione della borsa di studio (non potevo crederci).
Il secondo vertice di questo triangolo è Evan, il tipico ragazzo della porta accanto: gentile, premuroso, segretamente innamorato di Laney da sempre. Farebbe di tutto per lei. Non è d’accordo con la decisione di lasciarsi prima del college, ma presto scopre come sia difficile godersi appieno quell’esperienza e pensare continuamente a lei. La distanza finisce per affievolire inevitabilmente il rapporto.
«Io ho infranto la promessa che ti avevo fatto. Non sono con te e non posso aspettarmi che tu te ne stia seduta senza fare niente per tutto il tempo.»
«Non hai infranto nessuna promessa, Evan. Tu sei dove sono io, sempre. Ogni canzone, ogni pensiero, ogni giorno… sei qui.»
Ad un certo punto, le cose tra di loro prendono una brutta piega, senza la possibilità di parlarsi e di chiarirsi, ma Evan sa quello che vuole. Ed è lei.
Laney Jo Walker è il mio futuro, non esiste che mi tiri indietro e lasci che un cretino la accechi con viaggi e regali costosi. Non esiste che abbia avuto abbastanza tempo per rubarle tutto il cuore. Il suo tempo finisce adesso.
Ma, purtroppo, pecca di poca decisione nel difendere quello che c’è tra lui e Laney, rischiando di arrivare troppo tardi.
Infatti non è solo la distanza a frapporsi tra loro. Il terzo vertice del nostro triangolo amoroso è Dane, il fratello di Tate, che incomincia a diventare una figura costante nelle giornate di Laney. Non studia al college, è ricco, ama la musica e un’aura di mistero lo circonda. Dane guarda Laney in modo diverso da Evan, come la donna che effettivamente è. La fa sentire sexy, desiderabile. In sua presenza, lei riesce ad essere se stessa.
«Io non ti condividerò, Laney. Non le tue labbra, non i tuoi pensieri, non il tuo corpo e, soprattutto, non il tuo cuore. Non devi ancora darlo del tutto a me, ma non me lo dare affatto se una parte appartiene a lui.»
Dane rimarrà un mistero fino alla fine del romanzo, ed è questo che un po’ mi ha lasciato l’amaro in bocca: la velocità con cui viene trattata la sua storia (e che storia…).
Nel suo complesso, il libro mi è piaciuto. Si respira l’atmosfera del college e del cambiamento. Grazie alla presenza di tutti e tre i POV, si riesce ad avere una visione della situazione a 360°.
Non riesco a dargli un voto pieno, però, per tutti i punti precedentemente elencati, ma spero di ricredermi e di trovare più profondità nelle scelte, nei pensieri e nelle risoluzioni nei prossimi volumi della serie. Vorrei vedere un appagante lieto fine per il ragazzo che non è stato scelto e una Laney che affronti di petto quelle situazioni che ha lasciato irrisolte.






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