venerdì 21 novembre 2025

Recensione a "Una dolce magia a Dream Harbor" di Laurie Gilmore

 


Genere: Romanzo rosa
Editore: Newton Compton Editori
Data d'uscita: 18 Novembre 2025
Pagine: 300
Prezzo: eBook 0,99 - cartaceo rigida 12,26

 
 
 
 

Un bacio sotto la neve può cambiare tutto...
Kira odia le festività, ma ha appena comprato una fattoria di alberi di Natale. Bennett è in vacanza a Dream Harbor per prendersi una pausa dalla sua vita in California. Il loro primo incontro è tutt’altro che romantico, ma il destino sembra divertirsi a farli incrociare di nuovo. Quando Bennett torna alla fattoria, la sua gentilezza e la sua voglia di aiutare cominciano a farsi strada nel cuore ostinato di Kira. Tra cioccolate calde, luci scintillanti e momenti di tenerezza sotto la neve, la loro convivenza forzata rischia di trasformarsi in qualcosa di molto più dolce.
 
 
 
 
 
 
 

Il progetto della fattoria avrebbe dovuto aiutarla, avrebbe dovuto darle qualcosa che fosse veramente suo. Ma non stava funzionando. Da quasi tre mesi era una specie di Grinch che incombeva su Dream Harbor e non aveva alcun risultato da mostrare. Altro che vita perfetta, basata su materie prime biologiche e prodotte localmente. Era un’idiota.

Cari Magnetici, ogni tanto torniamo a Dream Harbor, stavolta con una storia che celebra la magia del Natale, ci godiamo il rumore della neve che si posa sugli abeti della fattoria che Kira North ha comprato seguendo una sua personale idea di vita bucolica e che si è trasformata nell’incubo di una casa fatiscente, senza riscaldamento persa nei boschi. Lei senza volerlo si è trasformata nel Grinch di Dream Harbor, che si aggira nella piantagione di abeti avvolta in una coperta alla ricerca di campo per il cellulare. In questa veste la trova Bennet mandato dagli abitanti della ridente cittadina in avanscoperta.

Ben dava la colpa alla signora Brendan, la sua insegnante in prima elementare. Era stata lei a provocargli una dipendenza da quelle stelline d’oro con cui lo premiava. E forse, nel corso degli anni, gli era piaciuto il modo in cui le persone lo apprezzavano quando faceva loro un favore, quella sensazione di essere necessario, di essere utile.

Quello che Bennet trova è una donna brillante, bellissima e soprattutto molto provata dalla mancanza di ogni tipo di comodità esistente. Il suo spirito cavalleresco ne viene prepotentemente a galla e lui deve in ogni modo reprimerlo per evitare di accollarsi l’ennesima donna da salvare.

Kira dal canto suo non vuole sicuramente essere salvata, vuole che il suo progetto, nel quale ha investito tutto funzioni, vuole che la fattoria degli alberi di Natale sia produttiva, vuole fare conserve sottaceto godendosi le comodità di una casa che non stia necessariamente cadendo a pezzi. E tutto questo lo vuole ottenere da sola, lei che per tutta la vita è stata parte di un duo in cui alla gemella venivano riconosciuti tutti i meriti e a lei tutti i difetti. Il trasferimento della sorella mette un punto alla vita di Kira ed è una occasione per lei di dimostrare a se stessa e agli altri di poter “funzionare” anche da sola.

 

Bennett era una complicazione di cui non aveva bisogno in quel momento. Ma Kira non era nota per scegliere la strada più semplice.

Una storia semplice, ma non scontata, in cui l’eroina non ha affatto bisogno di essere salvata dal cavaliere di turno, ma anzi ha necessità di conquistare una sua indipendenza. La presenza di un uomo accanto non diventa necessità ma scelta, la consapevolezza di essere in grado di fare è la conquista più grande. Il resto viene conseguentemente dopo. Una storia che ci parla di comunità, di amicizie vere e di valori riscoperti, di una atmosfera di vera gioia come dovrebbe essere quella del Natale, aldilà del consumismo, aldilà del cinismo, una favola che ha come contorno la magia natalizia ma che, come tutte le favole, nasconde una morale da scoprire. 4 petali

 

 

L’intera città lo stava reclutando per andare alla loro amata fattoria degli alberi di Natale a fare cosa? Cercare cadaveri? Trovare una riserva segreta di denaro? Risolvere un mistero locale?

 

 

 

 

 
 
 
 
Grazie alla CE per averci fornito l'eBook
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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