Ma Emma Davidson è anche una giovane donna che cerca se stessa, che spera di trovare un lavoro che la faccia fuggire da casa.
Quando Colin, il suo ex fidanzato nonché futuro sposo di sua sorella, le fa avere un colloquio con Liam Harrison, Emma prende la palla al balzo.
È così che la disillusa ragazza in sovrappeso e il ricco uomo d'affari si incontrano.
Lui è bello e non sa cosa sia l'amore.
Lei è l'assistente efficiente e professionale che tutti sognano.
Tra un compito e una riunione di lavoro, Emma e Liam inizieranno a entrare in sintonia e ad approfondire la loro conoscenza.
Si stava innamorando di lui, era senza speranza, lo sapeva benissimo. Lui cercava solo distrazioni e sesso. Domani sarebbe ritornata a essere la sua assistente e niente di più.
Per Emma Davidson la vita non è mai stata semplice, crescere con una madre che non perde occasione di elencare i suoi difetti, fisici e non solo, avere una sorella che sta per convolare a nozze con il suo ex fidanzato e pretende di essere servita e riverita con precedenza su qualunque cosa.
Per la nostra protagonista si tratta di un periodo sfortunato in una vita per niente esaltante costellata da costanti umiliazioni e sconfitte. Fino a quando una sera, durante l’ennesima e penosa cena di famiglia, l’attenzione di Emma viene catturata da Liam Harrison, una conoscenza del futuro cognato, capitato per caso nel loro stesso ristorante.
Non voleva la sua pietà, le cominciava a piacere e parecchio, ma cercava di scacciare dalla mente alcuni pensieri che faceva su di lui. No! È il tuo capo! Non puoi assolutamente pensare a lui in altro modo!
Liam Harrison è un imprenditore di successo, nella sua vita allo stato attuale non manca nulla, se non forse una assistente capace di gestire la sua affollata agenda lavorativa. L’incontro casuale con Emma, e le parole poco lusinghiere a lei rivolte dal futuro cognato lo inducono a chiederle un colloquio e successivamente ad offrirle il posto.
Avrebbe voluto essere veramente sua, avrebbe voluto che lui l’amasse veramente... ma non poteva essere così. Lui era Liam Harrison, il grande Liam Harrison. Lei era solo la sua assistente, una semplice impiegata... e ora sarebbe stata anche la sua amante… aveva fatto lo stesso errore. Quell’errore che non avrebbe dovuto ricommettere. Stupida! Stupida! Stupida!
La convivenza lavorativa tra i due procede senza intoppi, Emma si impegna nel nuovo lavoro desiderosa di dimostrare al suo nuovo capo e a sé stessa di non essere il fallimento che la sua famiglia le ha sempre fatto credere di essere. Liam comincia ad apprezzare non solo le capacità lavorative della nuova assistente, ma anche la presenza sempre più costante nella sua vita, e non parlo solo di quella lavorativa.
Chiaramente far collidere i loro due mondi, apparentemente così lontani, non sarà facile: se da un lato ci sono le tante, forse troppe insicurezze di Emma nel non sentirsi mai all’altezza, dall’altro c’è la volontà di Liam, almeno inizialmente, di non volersi impegnare in un rapporto.
Cari Magnetici, ho avuto l’opportunità di leggere per voi questo libro e vi dirò le mie impressioni: la scrittura dell’autrice è scorrevo e piacevole, la storia tratta di un tema sempre caro a noi lettrici: il riscatto della protagonista da ragazza invisibile e bistrattata a principessa della storia che fugge verso il tramonto abbracciata a un principe da sogno. Ognuna di noi credo ha desiderato un momento del genere nella vita.
Nel caso di Emma il percorso verso il lieto fine è irto di difficoltà, create non solo dalla sua famiglia decisamente crudele e disfunzionale (salvo solo il padre che è una vittima tanto quanto lei), ma anche dalla stessa Emma. Convinta da anni di vessazioni e maltrattamenti verbali di non essere all’altezza, di non essere abbastanza, fatica non poco a riguadagnare la sua autostima.
Alcune tematiche forse avrebbero meritato un approfondimento maggiore, soprattutto la parte che riguarda il rapporto di Emma con il suo corpo, il suo non sentirsi adeguata. È sicuramente un tema attuale che coinvolge tante, troppe ragazze con esiti a volte anche drammatici.
Gli avvenimenti che coinvolgono i due protagonisti sono tanti e tali che a tratti si rischia di perdere il focus sulla storia principale che anche già da sola, senza troppi arricchimenti, meritava già di essere letta.
Detto questo, cari Magnetici, questo libro è stata una lettura piacevole che vi consiglio, ha anche rappresentato per me l’opportunità di conoscere la scrittura di una nuova autrice, e questo lo considero sempre un arricchimento.
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