martedì 31 marzo 2026

Recensione a "Unloved" di Katy Regnery

 


Genere: Romance Contemporaneo
Editore: Hope Edizioni
Data d'uscita: 14 Febbraio 2026
Pagine: 357
Prezzo: eBook 3,99 - cartaceo 14,15

 
 
 
 
 Una donna che vuole dire addio al fantasma di un amore che non c’è più.

Un uomo perseguitato dai fantasmi del passato.

Nelle foreste del Maine, una storia di solitudine, amore e redenzione.

Mi chiamo Cassidy Porter, figlio di Paul Isaac Porter, un serial killer morto in prigione mentre aspettava l’esecuzione capitale. Ho il suo dna malato, per questo vivo isolato dal mondo, l’unico modo che conosco per essere sicuro di non fare del male a nessuno.

Da tempo ho accettato il mio destino, il conto da pagare per il sangue che mi scorre nelle vene: non essere amato.

La vita è crudele: lo penso da due anni, da quando l’amore della mia vita mi è stato strappato in modo brutale e improvviso. Finché un messaggio incompleto su un cellulare non cambia tutto. E mi ritrovo su quelle montagne che mi hanno sempre spaventato, a lottare per la vita.

Un angelo mi salva. Forse, ora, il mio destino è salvare lui.
 
 
 
 
 
 

 

Il passato è per Brynn un luogo in cui ricordi felici si mescolano in un dolceamaro momento vissuto, il luogo in cui era innamorata e felice, quello in cui vedeva un futuro davanti a sé ricco di ogni promessa d’amore e speranza. Il presente invece è un lago oscuro, che la risucchia nella sua nera immobilità, nel suo non esistere, nel non voler cercare di nuovo la felicità perduta. Ma può un sentimento perduto, o mai avuto determinare il corso di una vita? Per Brynn è una scoperta recente, per Cassidy un sentimento che da sempre fa parte del suo quotidiano, una mancanza, una privazione dell’infanzia serena e normale a cui avrebbe avuto diritto. La condanna di un cognome che lo marchia, lo affligge come una tara ereditaria da cui teme di essere affetto e che lo porta a rifuggire il contatto umano per vivere una vita tranquilla e sicura

All’improvviso tutto l’ossigeno prodotto da ogni albero della foresta viene risucchiato via, lasciandomi intontito. Perché non ho mai visto una donna così bella in vita mia. Né nella realtà, quando ero bambino, né nei libri. Da nessuna parte. I suoi occhi. Sono dello stesso verde delle foglie di edera dopo la pioggia. Profondi, vitali. Luminosi e indimenticabili. Quel tipo di verde che annuncia la primavera e promette rinascita. Splendidi, vibranti, grandi, con ciglia scure e folte. Quegli occhi mi rubano il respiro. 

Il monte Katahdin è il fulcro di questa storia, per Brynn è una vetta da conquistare, un simbolo che rappresenta la sua rinnovata capacità di vivere, di amare, di sentire, un grido che proclama esistenza e forse rinascita. Per Cassidy la montagna è un rifugio, con le sue vette e i suoi boschi che celano al resto del mondo la vergogna dell’essere nato, la paura di ciò che potrebbe essere, un futuro negato a gran voce per preservare il mondo e se stesso dall’ennesimo mostro.

Una montagna che pare il fulcro delle loro speranze, il centro delle loro esistenze, quasi un mondo al difuori del mondo, dove custodire aspettative e sogni infranti. Cassidy è un guardiano di questo mondo, osserva da lontano la vita che si svolge alle sue pendici troppo spaventato per prenderne parte, quasi un moderno Quasimodo che dalla sua torre si limita a vivere il riflesso di una vita a cui pensa di non poter mai aspirare.

 

Il cuore mi si gonfia fino a farmi male. Premo la mano sul petto, chiedendomi se– cioè, se in un universo parallelo mi fosse concesso immaginare un futuro con lei– arriverà mai un giorno in cui potrei guardarla senza provare questa specie di venerazione struggente. Mi domando se potrei mai darla per scontata, e dentro di me so che non succederebbe mai. Non che conti qualcosa. I miei sogni di dedizione non hanno senso.

L’incontro tra i due è frutto della circostanza, del caso…destino chiamiamolo, quello che attira inesorabilmente due persone tra loro, che colma spazio, tempo, paure e riempie il cuore di una speranza a tratti forse anche troppo dolorosa da provare. Per Brynn è la riscoperta della capacità di amare, la comprensione profonda e non mediata di un altro essere umano, per Cassidy è una serie di prime volte, non ultima quella che lo avvicina per forse l’unica volta della sua vita ad un altro essere umano. È un coacervo dove speranza e paura si mescolano, dove passato e presente cercano di trovare una via verso un futuro più che mai incerto.

Non la conosco davvero. Non ho alcun diritto su di lei. Non dovrei affezionarmi. Tra pochi giorni se ne andrà via. Ma adesso, in questo preciso momento, non c’è altro posto al mondo dove vorrei essere.

Un libro che ci parla di una storia d’amore, nata per caso e cresciuta tra le difficoltà di adattamento ad un mondo che può e riesce spesso ad essere spietato, un racconto in cui la prima lotta da condurre è quella verso se stessi, verso ciò che si è o si potrebbe essere, verso la capacità di sacrificarsi a volte per un bene superiore o per preservare quanto di bello si è avuto. Forse avrei voluto trovare più coraggio, quello di mantenere comunque l’identità di Cassidy per come appariva, ma probabilmente in questa veste tutto ciò che accade alla sua vita non si sarebbe poi concretizzato poiché era troppa la paura di affrontare un mostro che credeva essere dentro di lui.

 

 

 

 

 
 
 
 
 
Grazie alla CE per averci fornito l'eBook
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


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