martedì 3 marzo 2026

Recensione a "Abbraccia" di S.E. Hall

 


Genere: Sport Romance
Editore: Hope Edizioni
Data d'uscita: 30 Gennaio 2026
Pagine: 472
Prezzo: eBook  3,99

 
 
 
 
 Alla fine del liceo, pensavo di sapere esattamente come sarebbe andata la mia vita: avrei giocato a football e, dopo il college, sarei tornato insieme all’amore della mia vita.

Sorpresa: mi sbagliavo. Invece di giocare, mi ritrovo in panchina, la ragazza mi è stata soffiata da sotto il naso e sono rimasto solo. Solo e amareggiato.

Finché le ultime persone che mi aspettavo mi offrono la loro amicizia e comincio a voltare pagina.

E volete sapere una cosa? A volte la vita non va come avevi previsto. A volte va ancora meglio. Devi solo buttarti e abbracciare la nuova direzione.


All’interno del volume è presente anche la novella Intrecciati
 
 
 
 
 
 

 

Quanto sono stato ingenuo a pensare che io e Laney fossimo destinati a stare insieme per sempre, che la distanza non avrebbe intaccato il nostro legame. Il pensiero che Laney uscisse dal guscio in cui si è rinchiusa il tempo necessario per incontrare qualcuno, per innamorarsi sul serio di lui, per mettermi da parte… avrei scommesso tutti i soldi del mondo che non sarebbe mai successo. Be’, addio certezze. Come si dice: prenditi cura della tua donna o lo farà un altro uomo.

 

Aspettavo il secondo romanzo di questa serie con impazienza, visto il finale con cui ci ha lasciato Emergi. E vi devo dire la verità: mi è piaciuto molto più del primo.

La storia è sempre narrata dai POV di Laney, Dane ed Evan, ma è quest’ultimo ad essere il principale, scelta che ho apprezzato tantissimo.

Alla fine di Emergi scopriamo che Evan ha rinunciato alla borsa di studio per trasferirsi nello stesso college di Laney e starle vicino, come avrebbero voluto fin dall’inizio. Ma il suo “sacrificio” si è rivelato inutile: la sua migliore amica, quella che considerava la donna della sua vita, si è innamorata di un altro uomo, Dane.

E a lui cosa rimane? Assolutamente nulla. 

 

«Evan,» esordisce «mi dispiace di averti fatto soffrire. Non volevo, ho cercato di resistere.» «Resistere a cosa, con esattezza? Spiegamelo, Laney, perché non riesco a capacitarmi di essere stato sostituito con così tanta facilità.»

 

Ma per fortuna c’è Sawyer (santo subito) che cerca di tirarlo fuori dalla bolla di autocommiserazione, rabbia e delusione in cui è caduto facendo ciò che gli riesce meglio: portandolo a bere per locali e presentandogli qualche ragazza. Ed è durante una di queste uscite che Evan incontra la prima arcinemica di Laney, Whitley. Se nel primo romanzo ci viene descritta come irritante e sempre attaccata a Dane (è da sottolineare che eravamo nel POV di Laney), attraverso gli occhi del nostro protagonista vengono svelati dei suoi lati inediti positivi. 

«Whitley è stata attaccata al culo di Dane per anni, fin da quando erano bambini. Poi, arriva Laney e, in cinque minuti, lo mette al tappeto. Non è vero, Whitley?» Ora, i suoi occhi sono inondati di lacrime, e non solo mi dispiace per lei, ma so con estrema precisione come ci si sente.

 

E tra le due seconde scelte scatta subito un’intesa e un’alleanza, sancita da una notte di nuove esperienze.

 

«Volevo che ricordassi la notte in cui abbiamo sancito il nostro valore. Sei fantastica, Whitley, e mi diverto un sacco con te. Non è vero che tutto va a puttane quando arrivi tu, quindi non crederci. Sei bella, gentile, e io verrò con te quando vorrai. Quindi, ogni volta che guardi quel palloncino, ignora le loro parole e ascolta le mie. Okay?»

 

Whitley è una ragazza che cerca di mostrarsi forte in tutte le occasioni. Figlia di due genitori assenti, priva di quell’affetto familiare che tanto avrebbe voluto, è una ragazza molto attenta alle persone che la circondano. C’è nei momenti in cui hanno bisogno, anche se non lo chiedono. E per Evan è qualcosa di nuovo, visto che ha sempre vissuto in funzione di Laney.

 

Domani, dovremo parlare. Quello che ha fatto stanotte è pericoloso e non deve cercare di dimenticare le sue paure bevendo. Non dovrebbe nemmeno preoccuparsi per me. E io non dovrei pensare a quanto sia bello che qualcuno lo faccia.

 

Il nostro protagonista però è restio a trasformare questa amicizia in qualcosa di più (e lo capiamo fin troppo bene, dopo l’uragano Laney), perché ha paura di ferirla e di farla sentire di nuovo una seconda scelta, ma l’attrazione è inevitabile.

Come dicevo all’inizio, ho apprezzato questo secondo volume più del primo. Ho gioito nel vedere Evan ricostruirsi una vita che non fosse in funzione di Laney e le sue disavventure mi hanno fatta davvero ridere. Anche perché c’era sempre di mezzo Sawyer in qualche modo (uno dei miei personaggi preferiti di questa serie in assoluto).

Alcune situazioni che erano state lasciate aperte nel primo romanzo hanno trovato una spiegazione in Abbraccia e abbiamo scoperto anche un dettaglio in più sul passato di Dane.

Nel momento in cui si è presentata quella vipera di Kaitlyn, forse avrei preferito che ci fosse un confronto più accesso, ma alla fine ci possiamo far bastare quello che è successo.

Non ci rimane che aspettare il terzo volume. Non vedo l’ora di leggere la storia di Sawyer.

 




 

 
 
 
 
 
Grazie alla CE per averci fornito l'eBook
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Nessun commento:

Posta un commento