Serie: Swiss Angels #3
Editore: Self publishing
Data d'uscita: 30 Settembre 2022
Pagine: 458
Prezzo: eBook 2,69 - cartaceo 12,90
Se dice che le apparenze ingannino…
Lo sa bene Sven che, dopo aver vissuto di stenti come un senzatetto quando era solo un ragazzino, ha avuto la fortuna di essere adottato dalla famiglia Engel.
Sven, ormai adulto, lavora come agente presso l’unità di élite Skorpion, una delle più importanti forze della polizia di Zurigo.
Grazie al suo passato, il suo comandante lo coinvolge in un’indagine come agente infiltrato per smascherare un'organizzazione criminale che traffica stupefacenti all'Università di Zurigo.
Il principale sospettato è William Thompson, il figlio di uno dei più importanti avvocati della Svizzera, e Sven, insieme al collega, l’agente Andre Lehmann, sarà incaricato di fare luce su questo intricato caso.
Sven sa quali siano i pericoli, è consapevole di cosa significhi essere considerato un emarginato, però non sa cosa accadrà quando, nel corso dell’indagine, si sentirà sempre più attratto da Teresa, la fidanzata del principale sospettato, l’unica ragazza su cui non avrebbe mai dovuto posare gli occhi. Il desiderio di Sven nei suoi confronti cresce sempre di più, in un turbinio di passione proibita che non ha mai sperimentato e non osa nominare.
Gli Engel, questa famiglia incredibile e grande che abbiamo imparato a conoscere e apprezzare per il loro affetto incondizionato, hanno accolto tanti ragazzi negli anni, non solo con il loro affetto, ma condividendo le loro cicatrici, il loro dolore.
Per Sven, adolescente sbandato in fuga, quell’incontro casuale con Marion Engel ha rappresentato soprattutto capire che i legami non vanno costruiti intorno al dolore, ma sulla speranza di futuro degno di essere vissuto.
Questo lo ha reso un uomo, un poliziotto, una persona in cui esistono compassione e amore, comprensione e determinazione.
Personaggio determinante nella storia, Sven rappresenta più di tutti la forza degli Engel, perché capace di capire la sofferenza altrui in modo particolare, di vedere quelle sofferenze altrui quando “sanguinano” senza essere visibili.
Ed è questo che lo avvicina a Teresa, quella ragazza, coinvolta nell’indagine che lui sta seguendo, dalla bellezza discreta e che si addormenta sui libri in biblioteca travolta dalla stanchezza, dai sorrisi tristi, ha in sé le stesse ferite di Sven, vivendo giorno per giorno una sofferenza fisica e mentale.
Paura, tristezza, vergogna sono i sentimenti che caratterizzano questa protagonista femminile, gli stessi che prova qualsiasi donna o uomo costretti a dividere la quotidianità con chi poco alla volta ci distrugge, ci cancella, ci modella a niente.
«Piansi per me stessa perché continuavo a stargli accanto nonostante la persona che era diventata, ma soprattutto perché per quanto desiderassi andarmene non avevo via d’uscita.»
Accanto ai POV alternati e ad una struttura narrativa a tratti ad incastro, troviamo anche alcuni capitoli del POV di William, sì il cattivo della storia, ma che ci viene quasi spiegato nella sua cattiveria malata, per cui riusciamo a entrare nella sua vita priva di difficoltà, ma distorta dagli adulti e a capire la sua estrema debolezza nel lasciarsi travolgere da essa.
Teresa e Sven arriveranno con dolore estremo alla fine di questo libro, ma quel dolore è quasi una strada già segnata, necessaria, condivisa perché entrambi sentono che da quel dolore potranno rinascere insieme.
«Nonostante tutto averla tra le braccia era come essere a casa, in un luogo dove esistevamo solo noi.»
Tanti i “cameo” dei protagonisti di altre serie della scrittrice, che sono perfettamente inseriti nella vicenda, senza pesare sulla struttura narrativa.
Una storia più che un romanzo, in cui non c’è un vincitore, in cui tutti, in modi diversi, perdono, perché la vita è fatta anche di sconfitte e, a volte, riusciamo a ripartire nuovamente proprio dalle nostre ferite.
Tanti i “cameo” dei protagonisti di altre serie della scrittrice, che sono perfettamente inseriti nella vicenda, senza pesare sulla struttura narrativa.
Una storia più che un romanzo, in cui non c’è un vincitore, in cui tutti, in modi diversi, perdono, perché la vita è fatta anche di sconfitte e, a volte, riusciamo a ripartire nuovamente proprio dalle nostre ferite.
Grazie all'autrice per averci fornito l'ebook.
Grazie mille Meghan per un’altra bellissima recensione. ❤️📖❤️
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