lunedì 12 settembre 2022

Recensione a "Gothikana" di Runyx

 


Genere: Dark Romance
Editore: Virgibooks
Data d'uscita: 15 Giugno 2022
Pagine: 408
Prezzo: eBook 2,99 - cartaceo 14,50

 
 
 
 

 Una ragazza diversa dagli altri. Un uomo enigmatico. Un'università avvolta nel mistero, nelle menzogne e nella morte.

Corvina Clemm è sempre stata una ragazza particolare. I suoi occhi viola, la sua sensibilità, i suoi tarocchi...
Quando riceve la lettera d'ammissione all'Università di Verenmore, lo prende come un segno del destino, e parte per questa nuova avventura. Ma l'ultima cosa che si aspetta è di trovarsi in un castello in cima ad una montagna, oscuro e misterioso... in cui gli intrighi e la morte sono all'ordine del giorno.

Nessuno ha mai capito chi sia in realtà Vad Deverell, l'affascinante professore con un carattere schivo e lo sguardo che tutto coglie, ma nulla rivela. Conosce i segreti del castello ma, soprattutto, sa che l'arrivo di Corvina Clemm all'università non porterà nulla di buono, specialmente per sé.

Corvina e Vad non dovrebbero nemmeno incrociare i loro sguardi. Non è così che deve andare. Ma la gente continua a sparire al castello di Verenmore, le sere del misterioso Ballo Nero, e Corvina sembra sempre più vicina a scoprirne il motivo. Vad deve tenerla d'occhio... da molto vicino...

Uno standalone Dark Academia Gothic Romance di RuNyx. Un esordio assoluto in Italia che vi trasporterà nel macabro castello di Verenmore, fra balli in maschera, sparizioni, riti nei boschi, atmosfere gotiche e un folle amore che sfida le tenebre.






“Durerà fino al giorno in cui le rose sulla mia tomba smetteranno di avere in comune le radici con le rose sulla tua.” dichiarò Vlad. “Ti avrò anche dopo la morte, piccola strega. Io sono la tua bestia. Io sono la tua follia. E tu, tu sei il mio aldilà.”
 
Corvina Clemm ha avuto una vita particolare, cresciuta dalla madre in un cottage isolato, legge i tarocchi e vede e sente cose che altri non possono sentire. La sua vita viene rivoluzionata dal ricevimento della lettera di ammissione alla Università di Verenmore. Arrivata presso l’istituto, situato sulla cima di una montagna e attorniato da un’aura di mistero e oscurità, fa la conoscenza del misterioso professor Vlad Deverell.

“Era seduto nella penombra, vestito completamente di nero, con le maniche del maglione sollevate fino agli avambracci e gli occhi chiusi. Era chino in avanti, la linea della sua mascella squadrata sembrava cesellata e ombreggiata dai capelli, una ciocca della sua chioma scura cadeva in avanti.
Era… magnifico.”
 
Affascinante ed enigmatico Vlad attira subito l’attenzione di Corvina, così come anche per lui è difficile resistere al richiamo della nuova studentessa.

“Stia alla larga da me piccolo corvo,” mormorò, fendendola coi suoi occhi penetranti. “Potrà anche essere una sirena ammaliatrice, ma io non sono un marinaio qualunque. Sono un folle pirata e sto cercando di resistere alle sue chiamate. Se attraccherò sulle sue coste, saccheggerò e porterò via tutto ciò che vale la pena depredare. Stia molto attenta agli sguardi che mi rivolge.”
 
Il castello di Verenmore nasconde molti misteri, molte cose inquietanti sono successe, Corvina lo avverte immediatamente al suo arrivo, una voce che non riconosce e quasi non comprende le chiede aiuto, le chiede di essere ritrovata. Chi sarà? Qual è il coinvolgimento di Vlad negli avvenimenti presenti e passati che infestano il castello?
La prima cosa che mi ha colpito di questo libro è la capacità dell’autrice di trasportare il lettore nelle atmosfere dark del racconto, per tutta la lettura vieni pervaso da una sensazione di inquietudine, quasi di premonizione: sai che sta per succedere qualcosa, non sai come né quando, ma sai che sicuramente accadrà. Questo contribuisce a mantenere alto il livello di suspense e attenzione del lettore fino alla fine del libro. È una narrazione che non conosce pause o battute di arresto, dove sullo sfondo hai la presenza fissa e inquietante di un castello misterioso, che per il tipo di racconto trovo un'ambientazione azzeccatissima.
La figura di Vlad esce in maniera fantastica dividendo l’attenzione tra la scoperta del mistero che lo circonda e l’evoluzione del rapporto proibito con Corvina.
Lei, d’altra parte, solleva nel lettore più di una domanda, è una ragazza cresciuta fuori dal mondo, ma stranamente perfetta per la realtà di Verenmore.
Nel libro viene affrontato in maniera diretta il tema dei problemi mentali, che non vengono visti come handicap, ma solo come un modo diverso di percepire la realtà. Una condizione che va capita, affrontata, curata, ma mai demonizzata. Si capisce la difficoltà a cui spesso i malati vanno incontro nella loro dissociazione dalla realtà e, non di meno la fatica di chi si trova a convivere e ad assistere queste persone, non ultima la paura di chi teme di poter essere soggetto a tali patologie e alle loro conseguenze avendone visto già gli effetti.
Un romanzo dalle atmosfere gotiche come non ne leggevo da tempo, di cui spero l’autrice vorrà darci un seguito perché, a mio giudizio, la storia tra Vlad e Corvina merita ulteriore spazio e sviluppo.





Letto con KU.




 

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