mercoledì 4 marzo 2020

Recensione a "La vita bugiarda degli adulti" di Elena Ferrante




Genere: Narrativa di formazione
Editore: Edizioni e/o
Data d'uscita: 7 Novembre 2019
Pagine: 336
Prezzo: e-book 12,99 cartaceo flessibile 15,00


Crescere per diventare cosa, per assomigliare a chi?


Il nuovo romanzo di una scrittrice amata in tutto il mondo.

Il bel viso della bambina Giovanna si è trasformato, sta diventando quello di una brutta malvagia adolescente. Ma le cose stanno proprio così? E in quale specchio bisogna guardare per ritrovarsi e salvarsi? La ricerca di un nuovo volto, dopo quello felice dell’infanzia, oscilla tra due Napoli consanguinee che però si temono e si detestano: la Napoli di sopra, che s’è attribuita una maschera fine, e quella di sotto, che si finge smodata, triviale. Giovanna oscilla tra alto e basso, ora precipitando ora inerpicandosi, disorientata dal fatto che, su o giù, la città pare senza risposta e senza scampo.




Ciao a tutti amici del Blog!
Dopo il grandissimo successo della serie de "L'amica geniale", eccomi con piacere e recensire l'ultimo romanzo di questa grande scrittrice: Elena Ferrante.
"La vita bugiarda degli adulti" racconta l'adolescenza di Giannì, (Giovanna), una ragazzina di Napoli, figlia di Nella e Andrea. Giannì vive in una famiglia benestante e colta, nel rione alto di Napoli, in cima a San Giacomo dei Capri.
È una ragazza intelligente ed è sempre stata brava a scuola, ma con l'arrivo dell'adolescenza e di vari sentimenti contrastanti, comincia a studiare sempre meno. I suoi genitori ne rimangono delusi e quando per la prima volta suo padre la paragona alla "zia cattiva" Vittoria, Giannì ne
rimane molto ferita.
La ragazzina conosce molto poco dei parenti del padre, sa che esiste la famosa Vittoria, sorella del padre, con la quale lui  non va d'accordo. Giannì è sempre più curiosa di conoscerla e quando riesce a convincere i suoi genitori a fargliela incontrare, inizia per lei un'altra fase della sua vita.
Conoscerà il bello e il brutto di sua zia, una persona molto particolare che le parlerà per la prima volta del vero rapporto tra uomo e donna, mettendola in guardia sull'amore sul mondo maschile.
Conoscerà i "figliocci" di Vittoria, Tonino, Giuliana e Corrado, con i quali inizierà un'amicizia fatta da alti e bassi.
Nel frattempo, la sua famiglia e quella di Ida e Angela, sue amiche d'infanzia, verranno completamente capovolte da una sconvolgente rivelazione, che porterà le ragazzine a perdere fiducia nei propri genitori.
Giannì cambia, cresce, diventa sempre più arrabbiata, non ha fiducia in sé stessa, si crede brutta e cerca conferme nei ragazzi sbagliati.
Proverà le prime cotte, soprattutto verso Roberto, ragazzo più grande, colto e studioso, fidanzato di Giuliana.
L'ammirazione per lui e l'adorazione del rapporto di coppia tra i fidanzati la porterà a instaurare un legame forte con Giuliana e ad aiutarla nei dilemmi con il proprio ragazzo.
Durante questa storia possiamo assistere ai cambiamenti di Giannì: la ragazza si troverà ad affrontare i problemi dell'adolescenza, circondata da una famiglia ormai a pezzi, dalla sua sfiducia verso il padre e soprattutto verso sé stessa. Giovanna si ribellerà, sbaglierà e cadrà, facendo sempre e comunque di testa sua e cercando di crearsi la sua strada in un mondo nuovo e sempre più difficile.
"La vita bugiarda degli adulti" è un libro molto bello, scorrevole e interessante. Ci racconta il punto di vista di una ragazzina che si scontra il continuazione con il mondo, forse bugiardo, degli adulti intorno a lei.
Lo stile di Elena Ferrante è fluido e intrigante, ma soprattutto inconfondibile.
Lo consiglio sicuramente!
Cartaceo acquistato







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