mercoledì 11 luglio 2018

Recensione a "Non è troppo tardi" di Sam P. Miller




Genere: New Adult
Editore: Self publishing
Data d'uscita: 10 Luglio 2018
Pagine: 621
Prezzo: eBook 2,99 - cartaceo 12,48





Il tempo è un gran guaritore, può curare ogni ferita. Ecco perché, dopo un po’, i ricordi sembrano sbiadire e fare meno male.
Cosa ne è stato di Alex e Olivia? Del batticuore, del loro amore così tormentato?
La vita è andata avanti, sono cresciuti e hanno stravolto le loro abitudini ma non i sentimenti, quelli veri sono rimasti.
Olivia ha ventisei anni, una laurea in psicologia, una carriera avviata e un fidanzato che la ama più di ogni altra cosa al mondo.
Alex, invece, è diventato socio di un'importante studio di architettura. Nella sua vita non c’è più spazio per l’amore, l’unica evasione che si concede è un’arida relazione di sesso, nella quale i sentimenti non sono oggetto di trattativa.
Due vite molto diverse che procedono spedite a undici Stati di distanza l’una dall’altra, ma poi entra in gioco lui… il destino, che come un abile mazziere rimescolerà le carte in modi così imprevedibili che nessuno dei due potrà sottrarsi a quella partita, perché, in fondo, non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco.




Ciao a tutti, eccomi qui a parlarvi dell'atteso seguito di “Quel che resta di noi” della serie “Se ti amassi ancora” scritto da Sam P. Miller, vi sto parlando di “Non è troppo tardi”.

ATTENZIONE, SPOILER DEL PRIMO LIBRO, PER CHI NON LO AVESSE LETTO SI FERMI QUI.

Ho lasciato Olivia distrutta e disperata, stava scappando da quella maledetta camera dove Alex stava mandando a puttane la sua vita. Sono due persone nate per stare insieme, quell'amore che ognuno desidera incontrare nella propria vita, un solo cuore, una sola anima. Ma tutto si è spezzato, rotto e premettendo che Olivia è una testona, e prima di prendere una decisione ne deve passare di tempo, alla fine si convince che non resta che scappare da quel dolore così devastante da far fatica persino a respirare.
Dieci anni dopo, (sì, sono passati dieci anni da quel maledetto giorno), Olivia ha ventisei anni ed è diventata una brava psicologa. Ha un fidanzato che la ama e la sua vita è quasi tornata alla normalità. Certo, prima di fidarsi di un altro uomo ce n’è voluto di tempo, ma Ivan è fantastico, è l'uomo che si fa in quattro per poter far felice la propria fidanzata. Olivia ne è innamorata ma sa anche che al suo cuore manca un pezzo e quella ferita sembra non essere mai guarita.


“Non essere triste, tesoro mio, prima o poi tutto si aggiusterà. Non importa se lui si è portato via un pezzo del tuo cuore, perché qui con te ne ha lasciata una parte del suo”


Convive ancora con Eva, la sorella di Alex, ma non ha mai rivelato cosa sia successo quel maledetto giorno e forse non sarà mai in grado di raccontarlo.
Che fine ha fatto Alexander? Lui, dopo il college, ritorna a San Francisco perché gli viene offerto un importante lavoro presso uno studio di architettura, del quale poi diventa socio, e si rifà una nuova vita, l'unico problema è che Tim, il suo carissimo amico, si trasferisce a New York. Proprio lui che, insieme a sua sorella, è la sua famiglia.
Alex era affascinante e con un bel fisico già da giovane, figuriamoci ora che ha ventotto anni. È un uomo con potere, un mix tra fascino, muscoli, faccia tosta e carica sessuale. Solo sesso, niente di più, niente uscite, niente chiacchiere, sempre e solo sesso. Ed è così che sta portando avanti la sua storia di sesso con Cynthia, suo capo, donna fredda e calcolatrice.

Cosa succede però se dopo dieci anni, quei due cuori spezzati si incontrano?

Olivia rimarrà pietrificata davanti a due occhi azzurri che non vedeva da molto tempo, mentre sta trascorrendo del tempo in un bar con Ivan. Ed Alex? Bè, lui, nonostante sia in piacevole compagnia, si accorge di quella ragazza sin da subito, come se il legame tra di loro non si fosse mai spezzato, ogni parte del suo corpo l’ha percepita all’istante e questo non va per niente bene.
Olivia però è felicemente fidanzata e anche se l'ultima sorpresa che le ha fatto Ivan l'ha un po’ destabilizzata, lei comunque lo ama. Alex invece è colui che l'ha spezzata molti anni prima, mai avrebbe pensato di poterlo rincontrare, e questo scombussola le sue certezze.


“Non potevo sottovalutare lo stato di fastidio in cui ero precipitata da quando Alex era rientrato nella mia vita. Era come se un dolore vetusto e mai cancellato fosse tornato a farsi sentire, come se qualcuno avesse riaperto una vecchia cicatrice che sembrava perfettamente rimarginata.”



Tim, il suo migliore amico, è fantastico e non perde occasione di tirargli le orecchie e rimetterlo sulla retta via, lui lo conosce da sempre e sa cosa Alex (o Lex come lo chiama lui) sta provando da quando Olivia è riapparsa.

“Il mio migliore amico mi aveva ripetuto che sarebbe passato tutto. Un paio di mesi al college, qualche nuova conquista e poi di nuovo in piedi come prima.
Non era vero.
Non erano bastati pochi mesi e nemmeno dieci anni per guarire da quella malattia, perché i sintomi me li sentivo ancora addosso e più forti di prima.”



La lettura è piacevole e scorrevole, mi sono piaciuti i battibecchi tra Olivia e Alex, ma in certi punti avrei sintetizzato di più degli aspetti che, secondo il mio punto di vista, non sono stati significativi per la storia. Giorni descritti minuziosamente e poi salti temporali eccessivi che non hanno permesso di addentrarmi appieno nella storia d’amore tra Olivia e Alex. Mi è mancato il loro rapporto, l’evolversi del loro amore, la vita di coppia che avrebbe dovuto emozionarmi. Inoltre, ci sono un sacco di coincidenze, forse anche troppe, e sembra quasi sia tutto troppo forzato e anche questo aspetto mi ha lasciata un po’ perplessa, penalizzando così la mia percezione dell’intero libro.
Naturalmente sono tutte mie impressioni personali e soggettive. Vi consiglio comunque la lettura di questo libro e in bocca al lupo all’autrice.









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