mercoledì 10 gennaio 2018

Recensione a "Non mi piaci ma ti amo" di Cecile Bertod




Genere: Romance/Contemporaneo
Casa editrice: Newton Compton Edizioni
Data d'uscita: 10 Febbraio 2015
Pagine: 287
Prezzo: eBook 0,99 - cartaceo 4,17







Thomas e Sandy: lui nobile e ricchissimo, lei di semplici origini irlandesi. È solo l’amicizia tra le loro famiglie a unirli. Capita così che ogni anno i due trascorrano le vacanze estive a Garden House, la favolosa residenza dei Clark. Sandy odia quei mesi, perché detesta Thomas, il suo stile di vita, i suoi amici. Crescendo, i due si perdono di vista finché...

Alla morte del nonno, durante la lettura del testamento, Thomas si trova di fronte a un annuncio sconvolgente: potrà ereditare ogni bene solo a patto che metta la testa a posto e si sposi. E con chi? Proprio con quella Sandy Price che non vede da almeno cinque anni. Deciso ad aggirare la volontà del nonno, Thomas cerca di contattare la ragazza per convincerla a tirarsi indietro. Sandy, però, sta attraversando un momento complicato: è disoccupata ed è sul punto di perdere l’anticipo versato per acquistare un piccolo bistrot. E quando all’improvviso si presenta la possibilità di coprire ogni spesa, finisce per accettare la bizzarra proposta. Ma cosa ci si può aspettare da un fidanzamento, se lui e lei si odiano sin da piccoli? Nulla di buono, a meno che, tra una finzione e l’altra, non accada qualcosa di assolutamente imprevisto... 





Buongiorno meraviglie!
Sempre con voi a raccontarvi di una mia nuova lettura, cosa posso dirvi di questo libro, divertente, esilarante, eccitante, posso solo trovare parole belle perché leggerlo è stato una boccata di aria fresca, di allegria che rimane anche dopo averlo finito di leggere.
Il libro è “Non mi piaci ma ti amo” di Cecile Bertod, mi piace come scrive non si perde in paroloni troppo elaborati o in troppi giri di parole, lei va dritto al sodo, ma parliamo subito dei due pazzi protagonisti.
Partirei col parlarvi di Sandy Price, lei è nata a Cork, figlia unica, la vita le ha dato solo sfighe, non ha lavoro, non ha un fidanzato, l’ultimo si è scoperto essere un po’ troppo aperto di mentalità, e la banca a cui aveva chiesto un prestito per aprire il suo bistrot glielo ha negato. Potrebbe andare peggio di così? Direi proprio di sì, quando riceve la telefonata della segretaria del Sig. Clark rimane stupita per la richiesta di un incontro con lei, ma accetta subito, perché ricorda ancora le estati passate a Garden House a Canterbury, Sir Roger Clark era un vecchietto molto ospitale e molto gentile tutto il contrario di suo nipote Thomas, arrogante bastardo. Ma dicevamo di sfighe, vero? Beh dovete sapere che a chiedere l’incontro non è stato Sir Roger, ma il nipote.
Proprio lui meschino e spregevole che si divertiva a prendersi gioco di lei nelle lunghe estati passate a Garden House, lui e il suo amico Robby-Botolo-Cooper, (nome appropriato per descriverlo), si sono divertiti a farle scherzi odiosi, costretta a seguirli per l’imposizione dei suoi genitori Sandy, aveva dovuto abituarsi alla loro presenza, in ultimo si era rinchiusa nella lettura e alla musica sentita con gli auricolari per estraniarsi da loro. La domanda è: cosa vorrà ora lui?
Ma ora parliamo di Thomas Clark, trentadue anni dedito al lavoro e poco alla vita amorosa, nel senso che di donne ne aveva ma solo per passare piacevoli incontri sessuali niente di più, orfano fin da giovane, la perdita dei suoi genitori in un incidente è stato devastante per lui, e suo nonno lo aveva fatto vivere con lui a Garden House. Davanti al notaio Thomas aspetta la lettura del testamento del nonno morto pochi giorni prima, dopo aver elencato i lasciti ai suoi due amici arriva il momento di quelli del nipote, capirete lo shock quando il Signor Hill, il notaio, leggerà le ultime volontà di Sir Roger. Thomas erediterà tutto solo se si sposerà, ma anche in questo ha scritto tutto quello che dovrà fare, la durata del fidanzamento, quello del matrimonio e come dovrà comportarsi, ma non solo, gli ha anche detto chi doveva sposare, Sandy Price. Se non voleva sposare lei, lei avrebbe ereditato tutto e se fosse successo qualcosa l’eredità sarebbe andata ad enti di beneficienza.
Cosa succederà? Beh Thomas e il suo avvocato Frank, cercheranno in tutti i modi di trovare un'alternativa, ma l’unica è di contattare Sandy e non dirle di tutto il testamento ma solo di una parte. Ovviamente Sandy, dopo un po’ di perplessità decide di accettare, non sa cosa le spetti realmente, ma quello che avevano pattuito sarebbe bastato per aprirsi il suo bistrot. Ma come si dice, le bugie hanno le gambe corte e presto lei scopre la verità. Basta non vi dico più niente.
Sarà divertente scoprire come i due si comporteranno e cosa escogiteranno uno nei confronti dell’altro per abbandonare tutto. Liti, intrighi divertenti, ho trovato divertentissimi le email che si scambiavano e i loro continui battibecchi.

Ok, facciamo così, oggi è il tuo giorno fortunato: voglio essere comprensivo. Fingerò di non aver rischiato di rompermi l’osso del collo cadendo in una buca di più di due metri. Sorvolerò sulla storia della macchina e dimenticherò di aver trascorso un ora sperando di convincere mia zia che non sono il crudele maschilista e insensibile che crede….

Libro consigliatissimo






 

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