giovedì 4 gennaio 2018

Recensione a "Incomplete" di P. Sky Hope




Editore: Self publishing
Serie: The feeling #1
Data d'uscita: 8 Dicembre 2017
Pagine: 315
Prezzo: eBook 0,99 - cartaceo 10,00






Può un incidente stradale cambiare la vita di una persona?
Possono due persone completamente estranee intrecciare I propri destini? Ovviamente sì.
Jason, un noto produttore discografico di Los Angeles, è condannato a rivivere la morte della sua fidanzata, ogni notte, perché si ritiene il responsabile.
Chloe, una giovane aspirante cantante italiana, dopo vari tentativi, finalmente viene scelta per partecipare a un talent, ma un tragico incidente porterà via i suoi genitori, catapultandola lontano dalla sua terra: l’Italia.
Destinazione, Stati Uniti D’America, Los Angeles.
La passione e l’attrazione tra i due sarà palpabile sin dall’inizio, ma dove li porterà?
Riuscirà Jason ad aprire il suo cuore, ormai sigillato, a Chloe?





Prima opera dell’autrice, questo libro è strutturato a capitoli alterni, dove ci viene narrata in prima persona la storia dai due POV dei protagonisti. Conosciamo quindi Jason e Chloe.
Il tema conduttore del romanzo è il passato che accomuna i due: lo shock per la morte di persone care dovuto ad un incidente stradale, improvviso, inaspettato, doloroso.
Nel caso di Jason il dolore della perdita della fidanzata si identifica in un senso di colpa talmente grande da non riuscire a farlo più dormire la notte… Infatti, il giorno dell’incidente lui l’aveva tradita con una sua collaboratrice e lei lo aveva scoperto. Scappando via da casa dopo la dolorosa rottura ebbe l’incidente che le costò la vita, una tragedia di cui lui si è sempre ritenuto il principale responsabile.  Dilaniato dai sensi di colpa, chiude completamente il suo cuore ai sentimenti, conducendo una vita apparentemente ideale (è un ricco produttore discografico), cercando dalle donne solo sesso, e convivendo col suo inferno personale. Sì, perché da allora (e sono passati quattro anni), non c’è stata notte in cui non l’abbia sognata morire, impotente, fra atroci sofferenze.

“Quello sguardo non lo avrei dimenticato mai più, mi avrebbe tormentato in eterno.”
 
Chloe invece ha 22 anni, vive in Italia, e il suo sogno, come quello di molte altre ragazze, è quello di sfondare nel mondo dello spettacolo come cantante. Dopo un’infinità di provini andati male, finalmente la notizia più bella della sua vita: l’hanno scelta fra i dieci finalisti di un talent di successo! Il suo desiderio più grande sta per avverarsi! Ma la sua felicità è di breve durata: contemporaneamente alla splendida notizia riceve infatti la visita di due agenti di polizia che le comunicano di essere rimasta orfana a causa di un incidente stradale che le ha portato via entrambi i genitori. Costretta a lasciare l’Italia per andare a vivere con l’unico parente che le è rimasto, lo zio paterno, cercherà di ricominciare una vita a Los Angeles, sua nuova casa.
Il destino farà in modo che i due si incontrino ma l’attrazione potrà diventare amore? Jason riuscirà a fare pace con la sua coscienza e gettarsi alle spalle il passato per Chloe?

“Quelle labbra erano come il peccato, una volta assaggiate, non potevi farne a meno.”
 
Sicuramente l’idea del lutto inteso come esperienza di vita che accomuna i due protagonisti, anche se in maniera diversa, è interessante e sviluppata bene può dare molto materiale per un libro ben riuscito. Inoltre si parla di mondi ed età molto diverse, e anche vedere come due realtà del genere possano incrociarsi è un punto a favore per la riuscita del romanzo.
I personaggi sono sufficientemente caratterizzati e definiti, tuttavia io avrei preferito un’accuratezza maggiore, soprattutto nei rapporti che si instaurano fra i vari soggetti durante tutto l’arco del racconto. Per comprendere a pieno l’intero intrecciarsi della trama, mi sarebbe sicuramente piaciuto leggere magari qualche passaggio in più… a volte ho trovato alcuni momenti un po’ troppo “riassuntivi”(la perdita di persone care è dato come incipit e principale motivo del delinearsi della trama, un trauma emotivo notevole, ma trovo  che, a mio avviso, sia stato trattato poco, soprattutto per quanto riguarda Chloe), e invece dei passaggi troppo “veloci” (Come l’affrontare la perdita improvvisa dei genitori, per la protagonista, e il lasciarsi tutto alle spalle per condurre una vita in una nuova città con parenti che lei fino a quel momento non ha praticamente mai conosciuto. L’affezionarsi troppo in fretta ad Eric e America, senza i passaggi che ci portano alla creazione di un legame familiare vero e proprio, dato che prima dell’incidente non si erano mai conosciuti né frequentati.)
Jason, infine, è un bel personaggio, ma nella sua accezione negativa. Non sono proprio riuscita a farmelo stare simpatico, ha una dinamica relazionale molto cruda, egoista e menefreghista (riguardo il suo rapporto con Isabel ad esempio), ma allo stesso tempo contraddittoria (dice di usarla solo per “scopare”, poi però non tronca la loro relazione nonostante sia la causa scatenante dell’incidente di Kat, cosa che io non sono riuscita proprio a tollerare…  e tende a giustificare tutte le sfuriate di gelosia della donna, quando, ad esempio, lo accusa di non esserle fedele.). Ovviamente si tratta di gusto personale si intende, io sto esprimendo un parere basato sulle mie sensazioni e in quanto tale, perfettamente opinabile.
La trama è accattivante e sono stata comunque invogliata a leggerlo fino alla fine.  Come primo libro non è assolutamente male, 3 petali a questo romanzo. Ovviamente la scrittura è acerba, ma con la giusta esperienza questa autrice potrà godere di molte soddisfazioni future. Sono curiosa di leggere il seguito di questa storia per vedere come evolveranno le vicende.
Buona lettura!

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