hanno iniziato a farsi meno netti, lasciando emergere l’oscurità di un’ossessione che non mi dà tregua e mi consuma, nel corpo e nella mente.
Il suo nome mi risuona in testa come una canzone, ogni sillaba è un grido disperato al vuoto che ha affondato le sue radici dentro di me. Il mondo mi vede come una rockstar, ma solo lei riesce a distinguere quel che ho nascosto a tutti: il lato oscuro che minaccia di travolgermi.
Tutto cambia quando Tinsley diventa una pugile professionista, e la mia ossessione si trasforma.
Acconsente ad accompagnarmi in tour e, ogni volta che ci spostiamo da una città all’altra, mi assilla il pensiero che qualcuno la stia seguendo, nell’ombra. La presenza minacciosa presto si fa soffocante e mette a rischio la sua carriera. Divento ancora più protettivo nei suoi confronti, rasentando la follia.
Ogni giorno che passa, mi convinco sempre più che non mi basta quello che abbiamo. Voglio andare oltre. Il desiderio che sento brucia come le fiamme dell’inferno, e riduce in cenere la mia integrità mentale. Ma sono disposto a qualunque sacrificio pur di proteggerla. Non voglio redimermi, accolgo l’oscurità che definisce la mia natura. La mia ossessione sarà in grado di difenderla da ciò che la aspetta, oppure travolgerà entrambi?
Lei è la cura per la mia follia. Il barlume di luce nell’oscurità inesorabile. È mia.
Cari Magnetici, torniamo a seguire le vicende della famiglia Hutton, e dopo la storia di Maddox e Adalyn narrate nei primi due volumi della serie, adesso è arrivato finalmente il turno di Noah, il fratello minore e forse il membro più tormentato della famiglia.
Noah ha sempre vissuto in maniera conflittuale il rapporto con i genitori e i fratelli maggiori, non che la famiglia non si sia sforzata di comprenderlo, ma da quello che si capisce, ognuno viaggiava su frequenze differenti e negli anni i malumori, ma soprattutto le incomprensioni hanno scavato tra loro un vero fossato. Nella vita di Noah due sole cose hanno importanza, Tinsley Lowry e la musica: rigorosamente in quest’ordine.
Chi, dove, quando. Niente è importante, solo lei. Ho sempre messo Tinsley davanti a tutto. Per un istinto, un comportamento innato. E alla fine lo sta facendo anche lei. Sto a Tinsley come lei sta a me.
Amici sin dall’infanzia hanno sempre condiviso tutto, tranne il sentimento che li unisce a cui non possono o meglio non vogliono dare un nome o una definizione. Sebbene entrambi presi dalle loro carriere sono inseparabili in tutto, lei lo segue nella sua tournée da giovane e brillante rockstar, lui la sostiene a bordo ring durante gli incontri di boxe che segnano la sua carriera agonistica. Migliori amici si definiscono, ma l’evoluzione del loro rapporto è sotto gli occhi di tutti e questo da un lato spaventa Tinsley e solleva Noah dal peso di aver sempre amato la sua migliore amica senza tuttavia poterlo mai esprimere liberamente.
Ho bisogno di stargli lontana, altrimenti ho paura che non riuscirò a capire cosa sta succedendo. La sola idea mi spaventa a morte. La nostra amicizia è troppo importante per non essere sicura di niente. Sono ........ La nostra amicizia. Mi sa che abbiamo appena superato un confine vietato ai migliori amici. Dobbiamo mettere da parte quell’episodio e andare avanti, perché tengo troppo a lui per correre qualsiasi genere di rischio, come ho fatto prima.
Questo libro tratta di amore, e grazie direte voi, è un romance! Si, ma l’amore di cui si parla in questo libro è un concetto che può essere allargato alla semplice storia tra i due protagonisti. Ci parla di amore per lo sport, per la musica e della dedizione, e dell’impegno che occorre per perseguire dei risultati. Ci parla di amore per la famiglia, quello che Noah sembra aver dimenticato, sentendosi sempre fuori luogo, non capito. La mancanza di dialogo e le incomprensioni lo portano ad allontanarsi dal suo contesto famigliare a isolarsi. Ci parla dell’amore dei genitori per i propri figli, anche quelli che più faticano a comprendere, l’amore che porta un padre a fare autocritica sul proprio comportamento pur di recuperare un rapporto con un figlio che credeva perduto.
E infine si parla di quello che viene scambiato per amore, ma in realtà è mera ossessione che porta alla follia, al desiderio di possesso incondizionato dell’altro fino alla distruzione dell’oggetto del desiderio stesso. Tristemente spesso assistiamo a manifestazioni di quest’ultimo e quindi è sempre utile capire dove porre un confine tra appartenenza e possesso.
Ci sarà una ragione per cui l’universo ha scelto di mettere me accanto a lui, giusto? Se riesco a illuminare gli antri bui della sua anima, forse a lui accade il contrario. Forse riesce a trasformare un po’ della mia luce in tenebra. Dobbiamo trovare un equilibrio, in qualche modo.
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