martedì 25 settembre 2018

Recensione a "Instinct" di Jay Crownover


Genere: Contemporary romance
Serie: The Breaking Point Series Vol. 2
Editore: Newton Compton Editori
Data d'uscita: 20 Settembre 2018
Pagine: 320
Prezzo: e-book 5,99 cartaceo rigida 12,00





«Jay Crownover non delude mai!»

Autrice del bestseller Oltre le regole

Breaking Point Series
Lo sanno tutti che le apparenze ingannano. Eppure non c’è nessuno che, vedendomi, non mi prenda per un attaccabrighe, una bestia. Il fatto che io sia alto e pieno di tatuaggi devia completamente l’attenzione della gente. In realtà, ho sempre dato molto più peso al cervello che ai muscoli. Anche se non ho scelto di usarlo nel modo più rispettabile. Non sono uno stupido supereroe né un bravo ragazzo. Ho voltato le spalle alla dignità e ho venduto la mia anima al miglior offerente. Uno che non sa salvare neppure se stesso, come potrebbe aiutare gli altri?
Noe Lee è entrata nella mia vita come un fulmine. Brillante ma indisciplinata, capace di muoversi nei bassifondi addirittura meglio di me. Era fastidiosamente adorabile, ma era nei guai. E i guai di qualcun altro non sono mai stati affari miei. 
Così, le ho sbattuto la porta in faccia. E dopo che è sparita è bastato un secondo perché capissi che la rivolevo indietro. Quando realizzi di desiderare così disperatamente qualcuno, non ti chiedi cosa sei disposto a fare. Segui l’istinto e basta.
Jay Crownover ci riporta a The Point con una nuova emozionante storia d’amore piena di cattivi e anime perse
Hanno scritto dei suoi romanzi:
«Una serie romantica che ha per protagonisti ragazzi che vivono storie d’amore e amicizia, libertà e trasgressione.»
Il Corriere della Sera
«A ogni nuovo romanzo, Jay Crownover riesce sempre a lasciarmi a bocca aperta.»
«Credevo che Honor fosse insuperabile, ma Instinct si è dimostrato decisamente alla sua altezza!»






Ciao a tutti! Inizio questa recensione dicendo che Jay Crownover è una di quelle autrici di cui leggerei anche la lista delle spesa e riuscirebbe comunque a coinvolgermi, lo ammetto! Ho adorato tutti i suoi libri pubblicati finora in Italia e se con la serie “Marked men” mi aveva stregato, con “The Point” mi sono definitivamente innamorata di lei e del suo stile inconfondibile. Oggi vi parlo dell’ultimo uscito, “Instinct”, 2° della serie spin off “The Breaking Point”, dove strade poco raccomandabili, uomini pericolosi e donne bellissime la fanno da padrone... E allora pronti a tornare con me nell’oscurità di “The Point”?
Noe Lee e Snowden Stark avevano già incrociato le loro vite in circostanze poco piacevoli nel precedente “Honor” e già avevano fatto scintille e stuzzicato la mia curiosità, tanto da sperare in un approfondimento della loro storia. Per fortuna sono stata accontentata perché, credetemi, ne avranno di cose da raccontare.
Noe è una senzatetto, abituata a vivere di espedienti ed esperta nell’arte dell’arrangiarsi e del nascondersi, ma stavolta si ritrova in un guaio davvero grosso e l’unica speranza sembra essere il colosso tutto muscoli e tatuaggi che aveva avuto la brillante idea di derubare per poi essere scoperta. Stark, dal canto suo, amico di vecchia data del nuovo boss di The Point, Race, e dipendente del temibile Nassir, nonostante il suo aspetto da lottatore è in realtà un genio informatico, sì, al servizio del crimine, ma col senso dell’onore. Tanto bello quanto scontroso, vive come un eremita con le sue macchine digitali e i suoi computer, preferendo non interagire con le persone se non costretto dalle circostanze. Sarà proprio a causa di una circostanza piuttosto spiacevole che Noe si recherà alla sua porta per chiedergli aiuto nel momento in cui capisce che stavolta non potrà cavarsela da sola.

"La mia prima impressione era stata corretta: era impressionante... Io ne ero rimasta impressionata... ma ciò non aveva niente a che vedere con i muscoli o con il volto dai lineamenti affilati, o con gli indecifrabili occhi grigio-blu."

Ma Snowden non ha dimenticato quello che ha subito per mano della piccola ladra dall’aspetto androgino e non sarà poi così ben disposto a tenderle la sua mano tatuata. Eppure, come spesso accade, il destino ha in serbo altri piani per loro e, nel momento in cui Noe sparisce senza lasciare tracce, Stark si ritroverà a sfidare pericoli, chiedere favori e a lasciare da parte la sua facciata, all’apparenza imperturbabile, pur di ritrovarla.
Ciò che più mi piace nei libri di Jay è che il confine tra bene e male, personaggi “buoni” e criminali è davvero molto sottile, tutti sono costretti a scendere a compromessi per proteggere ciò che gli sta a cuore, anche ricorrendo a metodi poco ortodossi, ed è piuttosto semplice ritrovarsi schierati dalla parte (in apparenza) sbagliata.
Noe e Stark sono accomunati da un passato molto doloroso con la stessa matrice: quella familiare.
Lei, di origine coreana, adottata da bambina da una famiglia americana dove credeva di essere finalmente felice, ha invece trovato un incubo fatto di abusi e sofferenze, che l’ha costretta ben presto a fuggire e ad intraprendere la vita di una nomade perennemente costretta a nascondersi e mimetizzarsi tra i reietti di The Point. Lui , imponente, bellissimo e coperto di inchiostro, non ha esattamente l’aspetto del ragazzo prodigio eppure è stato costretto sin da piccolo a non deludere le aspettative altissime dei genitori.  Ma quando le sue capacità informatiche attireranno l’attenzione del governo, la sua vita e quella delle persone a lui vicine sarà distrutta per sempre.
Fino all’incontro/scontro con Noe, Snowden pensava che ormai la sua esistenza fosse votata solo al lavoro al servizio dei boss di The Point, al mantenere un profilo basso, a scarse interazioni con l’altro sesso. Ma nel momento in cui si ritrova le esili braccia della donna avvolte intorno al collo, inizia a capire che forse non è il robot che tutti credono e che finora si è sforzato di apparire, che dietro gli occhiali da secchione si nascondono degli occhi tanto meravigliosi quanto tempestosi e che oltre al cuore  che porta tatuato sul petto, ce n’è uno ben più vivo e pulsante al di sotto.

"Se avessi avuto un interruttore, Noe Lee sarebbe stato l’unica persona che fosse mai riuscita ad accenderlo. Ero letteralmente acceso, quando invece ero rimasto spento quasi tutta la vita."

Insieme affronteranno molti pericoli, sfideranno se stessi e le loro paure e saranno disposti a tutto pur di proteggere il sentimento inatteso e potente che sboccerà tra di loro. Si sceglieranno e si ameranno di un amore passionale, intenso eppur così puro da essere in contrasto con quanto siamo abituati a vedere tra le strade malfamate di The Point.

"Non riuscivo a sbattere le palpebre, non riuscivo nemmeno a respirare; temevo che, se mi fossi minimamente mosso, sarebbe fuggita via come un cerbiatto spaventato, mentre a me serviva ancora un secondo, un minuto, un’ora, per memorizzare ogni singola parte di lei."

Leggere questa storia è stato come tornare a casa, perché è sempre bello incontrare di nuovo quei personaggi che abbiamo conosciuto nei capitoli precedenti e vedere come le varie situazioni sono andate avanti. Devo però ammettere che Stark e Noe hanno saputo conquistare un pezzettino in più del mio cuore rispetto agli altri! Ora non posso fare altro che attendere la storia dell’ombroso gigante Booker e della sua piccola (nel vero senso della parola, o meglio dell’età!😀) Karsen. Quel geniaccio della Crownover ci ha lasciato degli indizi troppo succulenti sinora e non vedo l’ora di gustarmi l’intero piatto! A presto!



Grazie alla CE per averci fornito l'eBook.



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