sabato 1 settembre 2018

Recensione a "Evan" di A.S. Kelly



Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publishing
Serie: O'Connor Brothers Vol. 5
Pagine: 564
Prezzo: ebook 2.99 - cartaceo 15.21
Data Uscita: 1 Marzo 2018







Ci ho provato a essere un O’Connor.

Ho cercato di correre più veloce, di essere più brillante. Ho provato a renderli orgogliosi, a dimostrargli che meritavo un posto tra i vincenti, ma sono rimasto sempre alle loro spalle e sapete perché? Perché quando ci sono gli O’Connor tutti spariscono, figuriamoci uno come me.

Io sono e resto il piccolo Evan.
E certe cose non cambiano.
E allora cosa fai quando non sei in grado di dimostrargli il contrario? Quando non puoi renderli fieri, cosa fai?
Fai quello che si aspettano: li deludi.
Gli dai la versione peggiore di te.
E ci stavo talmente bene in quei panni che non avevo alcuna intenzione di indossarne degli altri. 
Non avevo bisogno di loro e loro non avevano bisogno di me.
E poi. 
E poi è arrivato quello che non mi aspettavo. 
È arrivato quello che la vita aveva davvero in serbo per me.
E ci ho creduto.
E mi sono ritrovato.
E mi sono innamorato.
E le ho regalato l’unica versione di Evan Kane che meritava.
E ho fatto promesse. E ne ho fatte tante. E ho provato a mantenerle tutte, tranne l’unica promessa che mi aveva chiesto di non fare.
E ora lei non ci crede più.
Ho deluso l’ultima persona che avrei mai voluto deludere.
E ora non ci credo più neanche io.
Perché senza di loro non c’è niente in cui valga la pena credere.





Ok siamo arrivate alla fine di questa serie e, wow, la lacrimuccia scende, perché ogni volta che finisce una serie sei triste e vorresti non finisse mai, ma allo stesso tempo sei sempre curiosa di conoscere la storia di ogni componente. Anche con questa serie ho apprezzato tantissimo il modo di scrivere dell’autrice, che ti prende appieno, ti catapulta tra le pagine e ti fa ritrovare alla fine all’improvviso. 
In ogni storia ti immergi e la leggi tutta d’un fiato. 
È questo che ti fa provare. Mi piace il suo approccio, la descrizione di questi uomini che sembrano duri, con una corazza, ma che in fondo sono dei teneroni e amano infinitamente. Mentre le donne sono forti e tenaci, hanno il loro caratterino e l’ultima protagonista non è da meno. Insomma, ogni volta non smentisce la sua bravura e speriamo arrivi subito la prossima storia.
L’ultimo capitolo è dedicato al piccolo di casa, Evan, il più dolce a mio parere, nonostante si senta un fallito dopo esser stato cacciato dalla squadra. Non si sente parte integrante di nulla e crede che la famiglia non lo rispetti più come un tempo, a causa dei suoi fallimenti. A ventun anni non riesce a concepire che si può incorrere in qualche errore senza esser duri con se stessi, ma lui fugge, si nasconde da se stesso e da tutti. Si ritrova zoppicante a casa del padre, che la divide con Jamie. Gli O’Connor, però, non si lasciano mettere alla porta. Una famiglia è unita nel bene e nel male, e ne sappiamo qualcosa dai trascorsi delle storie precedenti. Non puoi fuggire da loro. Saranno sempre dietro l’angolo a istigarti e farti sbattere contro i tuoi disagi. È quello che fanno Ian e Nick, tranne Ryan, il quale, dopo la discussione pesante avuta con Evan, si defila un po’ perché, triste per le sue parole, vorrebbe riavere suo figlio indietro ma non sa come fare.
Evan è disperato, ma Ian, complici Jamie e Martin, lo assume come tuttofare nel suo ristorante affidandolo a Kelly, la sua pasticciera di fiducia. Appena si incontrano si percepisce la loro attrazione ma sono a lavoro e devono esser professionali e poi Ian lo tiene d’occhio. 

"Dov'è il ragazzino a cui devo fare da babysitter?"
Solleva lo sguardo su di noi scandagliando i visi e quando arriva al mio, capisco che questa cosa sarà più complicata di quanto immaginavo e che la merda in cui già nuotavo non sarà niente in confronto a quella in cui affogherò prossimamente su questi stessi schermi".

Lui non riesce perché quella ragazza lo affascina. Kelly non si lascia intimidire dalla situazione e lo affronta a testa alta nonostante sia spaventata dai sentimenti. La dolcezza di Evan e il suo altruismo conquisteranno la nostra eroina che non riuscirà a contrastarlo. In fondo quando uno ti dice determinate frasi non puoi fare altro che scioglierti come neve al sole. È questo l’effetto Evan, ti destabilizza e con poche semplici frasi ti mette KO. Kelly si lascia andare ma decide di essere sincera con lui e raccontare la sua vita passata mentre lui, un po’ per vigliaccheria un po’ per paura di perderla non le dirà nulla. Ma si sa, le bugie hanno le gambe corte. Riuscirà ad essere sincero e sgretolare il suo muro?

"Cosa voglio Evan?
Cosa voglio lo sto guardando in questo momento. Sei tu, stupida gamba di legno. Tu che tieni in braccio mia figlia, tu che inviti suo nonno a restare con noi. Tu che mangi peperoni, tu che prepari dolci. Tu che mi hai voluta, prima ancora di sapere che ti volevo anch'io".

Chiudiamo questo capitolo di questa chiassosa ma simpatica combriccola di matti, che in realtà si amano profondamente e si rispettano reciprocamente. La scrittrice ha deciso di lasciarci davvero con le lacrime agli occhi per l’epilogo che ha voluto dare alla storia, quindi fazzoletti alla mano perché ne avrete bisogno.
Qui ha voluto mettere in evidenza la sofferenza e il disagio di chi non riesce ad affrontare la perdita, ma anche la difficoltà nel chiedere aiuto e sentirsi in difetto verso coloro che ti amano in maniera incondizionata. Ma l’amore può fare tanto, può scalfire cuori duri e sofferenti, lasciarti tutto alle spalle per andare avanti e avere il coraggio di vivere realmente senza porsi limiti. Un po’ quello che fanno i nostri protagonisti. Non mi resta che augurarvi buona lettura in attesa di un nuovo romanzo da gustare e amare.
Alla prossima

"Non credo di poter trovare mai una come te perché semplicemente non esiste. E mi voglio fermare qui. Non ci voglio neanche pensare a stare senza tutto questo".








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