venerdì 4 maggio 2018

Recensione a "Nemesi - La strada oltre il buio" di Zoe Blac





Genere: Dark/Romance
Editore: Self publishing
Data d'uscita: 24 Aprile 2018
Prezzo: eBook 2,99





Il risveglio non sarà come lo avevano immaginato Elettra e Lucas, il destino si abbatterà su di loro proprio quando entrambi avevano deposto le armi.
Cosa accade ad un uomo quando gli viene sottratto tutto? L'amore, la propria vita, il proprio lavoro. Lucas non ha più nulla, non gli rimane, quindi, che cedere al tormento e ad una rabbia cieca e distruttrice: la sua luce si è spenta con la scomparsa della donna alla quale aveva donato ogni cosa.
Elettra ha fatto la sua scelta, ha deciso lei per entrambi, nella convinzione che solo in questo modo sia possibile liberare l'uomo che ama dalla maledizione che la perseguita sin dalla nascita.
Il dolore getterà la donna nel buco nero dal quale era uscita, quel luogo oscuro e asfissiante che è dentro di lei.
Le anime mutilate dei due giovani si divideranno a Roma, per ritrovarsi in una notte di luna piena nel misterioso e selvaggio sfondo della Savana, dove tutto è possibile, ma niente è come appare.
Il Congo e i suoi scenari faranno da sfondo in questo capitolo conclusivo, nel quale nuove figure si intrecceranno alle sorti dei due protagonisti. Quello che Elettra e Lucas scopriranno insieme non è solo il loro destino, ma la strada che li condurrà in una nuova, affascinante avventura dai contorni sorprendenti.

NEMESI è L'ultimo capitolo del romanzo Claustrofobia.
Il romanzo tratta delle tematiche consigliate solo ad un pubblico adulto e consapevole.

Quest’opera contribuisce a sostenere il progetto Save the Children.






Prima di iniziare la recensione del libro Nemesi vorrei spendere alcune parole per il libro Claustrofobia.
È stato rieditato di recente ed ho avuto la fortuna di leggere proprio questa versione. La storia fra i due è fatta di luci e ombre, un incontro fortuito fra due anime che sembrano l’una l’esatto opposto dell’altra. Lei corrotta, lui puro… ma le apparenze ingannano.
Si incontrano per caso e, dopo che lui le salva la vita in un modo molto particolare, lei fa la cosa meno sensata, lo cerca invece di allontanarsi da lui.


L’attrazione fra i due è qualcosa difficile da spiegare, quell’unione carnale che accettano con rassegnazione e quella spirituale che entrambi negano, quell’unione indissolubile che porta tutti a due a fare delle scelte. Come non amarli entrambi, come non amare Lucas, uomo passionale e carnale, come non amare Elettra, donna forte e fragile allo stesso tempo. Dopo un libro che premierei con cinque stelle, sono passata alla lettura del secondo, scettica, pensando che nel primo fosse stato già detto tutto, che la storia fosse conclusa e invece…

Nemesi è un libro molto ragionato, la storia si svolge in un contesto ben definito e ben studiato dalla scrittrice. Lo sfondo della storia non pecca di inesattezze geografiche, naturali o geopolitiche, il che lo rende ancora più affascinante. La loro storia tormentata ha una fine e un nuovo inizio, nuovi personaggi si intrecciano con tutti e due i protagonisti in rapporti torbidi e ambigui, ma anche in rapporti di vera amicizia.
Dopo alcune vicende iniziali, Elettra si rifugia in Congo, da sua nonna, e taglia ogni rapporto con Lucas. A questo punto odio totale per lei (sì, la capisco, ma nemmeno troppo) e totale giustificazione per Lucas e qualsiasi cosa gli venga in mente di fare. Quando lui viene a sapere le ragioni di lei e capisce le sue scelte, cerca di raggiungerla e spiegarle che è possibile ricominciare da capo… e qui mi fermo che è meglio!


Se nel primo libro si intrecciano le due storie e si vivono allo stesso modo i sentimenti di entrambi, in questo ho percepito maggiormente la sofferenza di lui. I sentimenti di Lucas straziano il lettore in ogni momento, sia quando sono positivi che quando sono intrisi di dolore. Elettra ha un dolore perenne che la trascina nel mondo senza che lei se ne accorga nemmeno, mentre Lucas è costretto ad elaborarlo in continuazione e a dargli sfumature diverse ogni momento. Cerca di combatterlo, a modo suo, ma non fa che amplificarlo; lui non è un uomo dalle mezze misure e non è un uomo che si ferma a riflettere, anzi è uno che proprio cerca di evitare, di pensare troppo alle conseguenze, finché non si trova di fronte al fatto compiuto e si pente, si fa schifo, si odia. Uno strazio per me lettrice che vedo quell’uomo distruggersi e cercare di convincersi di non meritare quello che è suo di diritto, quello che lei non gli negherebbe di fronte a qualsiasi ammissione di colpa.
Loro sono un uomo che ama la sua donna e una donna che ama il suo uomo in maniera viscerale, inconsapevoli entrambi di quanto male provoca stare lontani l’uno dall’altra e di come si cerchino in qualsiasi momento, anche se non lo ammettono nemmeno a loro stessi.
Grazie alla scrittrice, di nuovo, per avermi presentato due protagonisti fantastici e per avermi fatto viaggiare nella splendida Africa, con particolari descrizioni che mi hanno fatto chiudere gli occhi e vedere, sentire i rumori della natura, annusare l’aria calda, il sudore, la fatica, il piacere…


A volte è un particolare che ti porta verso alcuni libri, nel mio caso il nome della protagonista Elettra, è stata poi la magia creata dalla penna di Zoe a farmi rimanere incollata fino all’ultima pagina e farmi godere della compagnia di Lucas ed Elettra fino alla fine. 

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