Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Lettere Animate Editore
Pagine: 249
Prezzo: ebook 2.99 - cartaceo 11.90
Data Uscita: 30 Aprile 2018
Il presente di Irene è condizionato dai ricordi. Dolorose cicatrici marchiano il suo corpo, e la sua anima. Quel passato che non riesce a dimenticare, ritorna prepotentemente a galla, quando la ragazza incrocia gli occhi grigi di Alexander Steiner. Nonostante la differenza d’età e condizione sociale, il misterioso pianista, dai modi garbati e sensuali, sarà capace di infiltrarsi sottopelle, mettendo la diffidente Irene con le spalle al muro. La ragazza si vedrà costretta ad ingaggiare una dura lotta contro i demoni che la tormentano, in virtù di un possibile futuro. Una storia che si evolve a spirale, travolgendo come un uragano il lettore. Un amore indimenticabile, che resterà impresso nel cuore, come una cicatrice indelebile.
Come iniziare questa recensione… ho un vortice di pensieri
dentro, positivi e negativi, e questo scompiglio me lo ha creato il finale ma
non posso dirvi molto per evitare spoiler. Una cosa però vorrei scriverla:
spero ci sia un seguito perché avrei preferito, appunto, un finale diverso. La
scelta sicuramente è stata ponderata così per arrivare a quell’epilogo che da
un lato ho apprezzato, ma dall’altro mi è dispiaciuto perché inevitabilmente
insieme alla gioia c’è la sofferenza. Fatta questa premessa vi racconto un po’
del libro letto. Parto col dirvi che mi è piaciuto davvero tanto, sia nel modo
in cui è stata impostata la storia, sia per la sua scorrevolezza.
Irene, la protagonista, non riesce a instaurare relazioni
stabili con gli uomini perché il fardello che si porta dietro è troppo grande.
Preferisce sfogare solo i suoi istinti e lasciare agli altri i sentimenti. Si
concentra sul suo obiettivo e cioè laurearsi con la lode, infatti il suo
professore -barra amante- le propone un lavoro di restauro in una vecchia
villa.
Il proprietario, Alexander, un uomo solitario e bellissimo, la accoglie
lasciandola basita davanti al suo sguardo color del ghiaccio che mostra sia
dolcezza che tristezza.
"Contrariamente alle mie aspettative è un uomo abbastanza giovane e ... bellissimo.
Il cuore parte a galopparmi nel petto, mentre rimango inchiodata alla sedia a contemplare quei capelli mossi in onde bionde, e quegli occhi grigi, che ora stanno puntando verso di me".
Inizia questa esperienza con il sentore che qualcosa in
lei stia cambiando radicalmente. Quello che quest’uomo le fa provare è
impensabile per lei che ancora soffre.
Lui si mostra gentile e molto
affettuoso, trattandola come un ospite importante anche quando un giorno si
presenta a lavoro già con un inizio di influenza che la costringerà a restare
lì per un paio di giorni. Una convivenza forzata tra due anime tristi, ma allo
stesso tempo animate da due passioni che in un certo senso li uniscono.
Questa
anomala convivenza viene interrotta dal migliore amico Filippo che ha uno
strano atteggiamento di possesso nei confronti di Irene, la va a riprendere per
riportarla a casa ma lei è sconvolta non tanto da questo suo strano comportamento,
quanto dalla freddezza di Alexander che intuisce le vere azioni di Filippo.
Da qui le cose sembrano cambiare, la loro attrazione aumenta
sempre più fino a non riuscire a contenerla.
"Poi sei arrivato tu, ed in te ho visto il mio riscatto. Solo che mi ci è voluto molto tempo per capirlo, la paura mi frenava, e più di tutto mi sentivo indegna di meritarti. Indegna del tuo amore".
Anche la scena del loro primo
bacio è stata emozionante, il loro sfiorarsi iniziale, wow!
Ma come dicevo
all’inizio, il passato di lei irrompe prepotente nella sua vita portando forse
a non riuscire a lasciarsi totalmente andare in questa storia.
Il resto lascio leggerlo a voi curiosa di sapere i vostri
commenti su come si arrivi alla conclusione.
La mia piccola speranza è quella di avere un seguito, anche
solo una novella.
Complimenti alla scrittrice per le emozioni che mi ha
regalato durante questa lettura.
"Un bacio lascia indietro le cose passate, e prepara nuove strade verso il futuro".
Nessun commento:
Posta un commento