domenica 3 dicembre 2017

Recensione a "I figli di Danu. Il richiamo" di Melissa Pratelli





Data d'uscita: 11 Ottobre 2017
Genere: Urban Fantasy
Editore: DZ edizioni
Pagine: 462
Prezzo: eBook 2,99 - cartaceo 14,99


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Penelope Lee Johnson ha sedici anni, una famiglia ingombrante e un desiderio: entrare a Oxford. Per questo, decide di trasferirsi in Scozia e frequentare una delle scuole più prestigiose del Regno Unito. Al suo arrivo, Lee conosce i MacIntyre, che appartengono a una ricchissima e misteriosa famiglia di Edimburgo. La ragazza instaura da subito un legame molto forte con loro, che sembra avere del sovrannaturale e che la spinge a indagare. Ciò che non si aspetta, però, è che il loro segreto affondi le radici in un lontano passato. E ancor meno che coinvolga anche lei. Lee dovrà quindi trovare il coraggio di riscoprire se stessa e sventare la minaccia che incombe su di lei.  







Ho letto questo libro in quanto amo molto il modo di scrivere e di trasmettere le emozioni di Melissa.  Mi sono imbattuta in questo fantasy e non sapevo cosa aspettarmi.
Ci ritroviamo catapultati nella magica Scozia, terra dei celti dalle magiche tradizioni e di splendidi panorami naturali.
La protagonista Penelope Lee Johnson, ma preferisce essere chiamata Lee, è una normale sedicenne inglese che con tanti sacrifici e una borsa di studio, riesce a farsi ammettere in questo favoloso collegio scozzese che le aprirà una corsia preferenziale per entrare a Oxford, il suo sogno. Quando conoscerà la sua compagna di stanza, Davon, si creerà subito un legame forte e indissolubile. Quest'ultima è una ragazza solare e gioiosa che trascinerà anche Lee con la sua esuberanza. Davon ha un fidanzato alquanto bizzarro: Ben, che fa parte di uno dei più antichi clan di famiglie scozzesi, i
MacIntyre. Insieme a Ben ci sono nella scuola anche Nathan, suo fratello e Christine, sua cugina. I ragazzi legheranno subito tra loro e diverranno una vera e propria famiglia, riuscendo a dare tutto l'amore di cui aveva bisogno Lee e che le è sempre mancato a casa. Ovviamente non tutto è come sembra e la protagonista capirà di non essere capitata in quel collegio per caso o grazie solo alla sua eccellenza nello studio, ma il tutto si scoprirà essere legato a una maledizione e alla magia.
La storia inizialmente è un poco lenta, ma verso la metà prende un buon ritmo e diviene avvincente. I personaggi sono ben definiti e le scene chiare e ben descritte. Vi ho parlato di protagonista perché intorno a lei girerà la storia, ma posso assicurarvi che tutti i personaggi avranno un ruolo importante, ognuno di loro è come se fosse il protagonista principale, sono uno parte dell'altra in maniera concatenata. Melissa riesce a far capire quanto un legame come l'amicizia possa essere forte e divenire vitale, tale da sacrificare la propria felicità perché altri stiano bene. Ovviamente ci lascia con tante domande e un finale per me triste.
Vi lascio con la frase che mi ha colpito maggiormente:


"Ero inebetito e non per la sorpresa in sé, per quanto stupenda, ma perché sentivo tutto l’amore e l’impegno che c’era dietro. Non avevo mai provato un così profondo senso di appartenenza, nemmeno nel Clan. Guardai il gruppo che mi stava di fronte e mi resi conto che eravamo tutti un’unica famiglia e il merito era di Lee. Lei aveva portato qualcosa di speciale tra noi e ci aveva unito, molto più di quanto non fossimo mai stati. Un sorriso entusiasta mi spuntò sul volto."








Melissa Pratelli è nata a Pesaro, sulla riviera Adriatica.
Dopo aver frequentato il liceo linguistico nella sua città, si è laureata presso la facoltà di lingue e letterature straniere di Urbino, perseguendo la sua passione per le lingue. Sin dalla tenera età, ha amato i libri e la lettura e la sensazione travolgente di perdersi dentro nuovi mondi e nuove storie. Amante del genere fantasy, esordisce nel 2011 con il primo volume di una saga urban fantasy intitolato "I Figli di Danu: Il Richiamo" ora pronto a uan seconda edizione fermata DZ edizioni.
L’ultimo romanzo pubblicato, appartenente a un altro genere che ama, il romance, è “Ancora un po’ di Charlie”, edito DZ edizioni. 





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