venerdì 6 novembre 2026

Recensione a "Eclissi" di Tiffany Reisz


Genere: Romance
Editore: Hope Edizioni
Data d'uscita: 25 Settembre 2026
Pagine: 385
Prezzo: eBook 4,99 - cartaceo flessibile 12,66

 
 
 
 

Faye Barlow è intrappolata in un matrimonio infelice e aggrappata a un passato che non riesce a dimenticare. Insoddisfatta della sua vita attuale, decide di divorziare e cogliere al volo l’opportunità di tornare al suo primo amore: la fotografia. Una nuova città e un nuovo progetto di lavoro potrebbero esserle davvero d’aiuto, ma, poco dopo il suo arrivo, Faye inizia a vivere delle esperienze inspiegabili, che riportano a galla ricordi di quel passato di cui non riesce a liberarsi e che sembrano essere collegate a un faro abbandonato. Spinta dalla curiosità e da qualcosa di intellegibile, cercherà di raggiungere il faro, ma finirà quasi per morire annegata. Al suo risveglio, la realtà che la circonda è completamente cambiata: il faro non è più in rovina, e la persona che l’ha salvata – un uomo che Faye conosceva bene – non può assolutamente essere in vita.
 
 
 
 
 
 
 

Agli uomini e alle donne che hanno curato i fari del mondo e a tutti coloro che hanno sempre tenuto viva una luce nell’oscurità…

Ben trovati, Magnetici! Eccomi a parlarvi della queen per me. Ci sono libri che conquistano per la trama e altri che catturano per le emozioni che lasciano addosso. Eclissi appartiene decisamente alla seconda categoria. È una storia che parla di perdita, di seconde possibilità e di quelle scelte che possono cambiare il corso di un’esistenza. Faye Barlow è una donna che cerca di lasciarsi alle spalle un matrimonio infelice e un passato che continua a tormentarla. Trasferitasi in una cittadina costiera per ricominciare da zero e dedicarsi nuovamente alla fotografia, si ritrova coinvolta in una serie di eventi misteriosi legati a un antico faro. Quando la realtà intorno a lei inizia a cambiare in modi inspiegabili, Faye dovrà confrontarsi con sentimenti, ricordi e scelte che sembravano ormai sepolti.

Carrick la baciò. Lei sapeva che l’avrebbe fatto tanto quanto sapeva che non lo avrebbe fermato.

Ho iniziato questo romanzo aspettandomi un semplice romance e mi sono ritrovata immersa in una lettura dal sapore quasi onirico, dove realtà e mistero si intrecciano continuamente. Tiffany Reisz costruisce una narrazione che procede con calma, prendendosi il tempo necessario per far entrare il lettore nella vita della protagonista. Non è un libro che punta sull’azione o sui colpi di scena. Al contrario, fa leva sulle emozioni, sui ricordi e sull’atmosfera, ed è proprio questa la sua forza. Faye è una protagonista che mi è piaciuta molto perché è umana. Non è una donna forte nel senso tradizionale del termine, almeno all’inizio. È spezzata, stanca e bloccata in una vita che non sente più sua. La sua evoluzione è probabilmente l’aspetto migliore del romanzo: vedere come affronta le proprie paure e come cerca di riscoprire sé stessa rende il suo percorso credibile e coinvolgente. Carrick è uno di quei personaggi che affascinano senza bisogno di atteggiarsi a eroi perfetti. Ha una presenza magnetica, ma ciò che colpisce davvero è la sua gentilezza. In un panorama pieno di protagonisti maschili arroganti o dominanti, lui rappresenta qualcosa di diverso. È un personaggio che conquista poco alla volta. Anche i personaggi che ruotano attorno alla storia hanno una funzione precisa e non sembrano mai inseriti soltanto per riempire le pagine. Ognuno contribuisce a dare maggiore spessore alla vicenda e ad alimentare il senso di mistero che accompagna l’intero romanzo. L’atmosfera. È senza dubbio l’elemento che ho amato di più. Il mare, il faro, il senso di isolamento e i continui richiami al passato creano una cornice suggestiva che accompagna il lettore dall’inizio alla fine. Reisz riesce a parlare di dolore e nostalgia senza appesantire la lettura. Le emozioni emergono in modo naturale e spesso colpiscono proprio quando meno te lo aspetti. L’originalità del mix di generi. Romance, mistero e una vena quasi gotica convivono in perfetto equilibrio. Non è il classico romanzo rosa e nemmeno un semplice libro fantastico. La scrittura è elegante, scorrevole e molto evocativa. Alcune descrizioni sembrano vere e proprie immagini cinematografiche. La storia impiega un po’ a decollare. Personalmente non l’ho trovato un problema, ma chi cerca una lettura immediatamente dinamica potrebbe fare fatica nelle prime centinaia di pagine. Alcuni momenti risultano prevedibili. Non tutti gli sviluppi della trama sorprendono davvero, soprattutto se si è lettori abituali del genere romance con elementi fantastici. Chi si avvicina al libro aspettandosi una forte componente thriller o investigativa potrebbe restare leggermente deluso, perché il cuore della storia rimane sempre quello sentimentale. Eclissi è un romanzo che parla soprattutto di amore e destino, ma anche del coraggio necessario per lasciarsi alle spalle ciò che ci ferisce. È una lettura delicata, malinconica e romantica, perfetta per chi ama lasciarsi trasportare dalle emozioni e dalle atmosfere suggestive. Non è un libro che si legge di corsa: va assaporato lentamente, lasciandosi avvolgere dalla sua aura misteriosa e nostalgica. Se amate le storie che fanno sognare e che riescono a toccare corde profonde senza ricorrere a drammi eccessivi, questo romanzo merita sicuramente una possibilità. A chi ama i romance emozionali, le ambientazioni suggestive e le storie che lasciano nel cuore una sensazione dolceamara anche dopo l’ultima pagina, questo libro fa per voi.

 Lui la ama e la lascia, ma la nostra povera Signora del faro è un’amante costante e lo aspetta, senza mai risposarsi, nella speranza che un giorno ritorni da lei per sempre.



 
 
 
 
Grazie alla CE per averci fornito l'eBook
 

 

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