venerdì 20 marzo 2026

Recensione a "Un divorzio perfetto" di Jeneva Rose

 


Genere: Thriller
Editore: Newton Compton Editori
Data d'uscita: 27 Gennaio 2026
Pagine: 320
Prezzo: eBook 2,99 - cartaceo flessibile 12,25

 
 
 
 
 
 Sono passati dodici anni da quando l’avvocata di successo Sarah Morgan ha difeso il marito, Adam, dall’accusa di aver ucciso la sua amante. Da allora, Sarah ha voltato pagina: ha intrapreso un’altra carriera, si è risposata con Bob Miller e ha costruito una nuova famiglia. La sua vita è tornata a essere esattamente come l’aveva sempre desiderata... o forse no? Quando scopre che Bob ha avuto un’avventura di una notte, Sarah non perde tempo e chiede subito il divorzio. Ma proprio durante la loro burrascosa separazione, emergono nuove prove del DNA che mettono in discussione la colpevolezza di Adam e costringono la polizia a riaprire le indagini del caso Kelly Summers, riportando Sarah sotto i riflettori. Tutti vogliono sapere cosa sia successo davvero, soprattutto lo sceriffo Hudson, determinato a scoprire la verità a ogni costo. Quando poi la donna con cui Bob ha tradito Sarah scompare nel nulla, tra i due ex coniugi inizia una guerra senza esclusione di colpi, in un pericoloso gioco del gatto col topo.
 
 
 
 
 

Oggi torno con un thriller che mi ha tenuta incollata alle pagine. Sto parlando di Un divorzio perfetto di Jeneva Rose. Sono passati dodici anni dai fatti raccontati in Un matrimonio perfetto. Sarah Morgan continua a essere un avvocato di successo, ora lavora nella sua Fondazione e ha una figlia, Summer, avuta dal suo secondo marito, Bob Miller. I due coniugi non sono legati solo dal matrimonio, ma da molto di più. E quando Sarah scopre che Bob l’ha tradita, la decisione è immediata. Vuole il divorzio. Ma Bob si oppone. Sarebbe solo una separazione difficile, se non fosse che vengono scoperte nuove prove che riaprono il caso Kelly Summers e rimettono Sarah sotto i riflettori. Aggiungiamo poi la sparizione dell’amante di Bob, e tra i due coniugi è guerra. Un divorzio perfetto è un thriller che mi ha tenuta incollata alle pagine. Uno dei suoi punti di forza è il rapporto tra Sarah e Bob. Sono stati complici, coniugi, eppure non si sono mai fidati l’uno dell’altra. Entrambi determinati a uscire vincitori da questa guerra, si spiano e si accusano, senza esclusione di colpi, cercando di essere sempre un passo davanti all’altro.

Dicono che non ci sia alcuna differenza tra una donna ferita e il diavolo in persona, e io ne sono più che convinto, perché non riesco a stabilire quale dei due mi trovo davanti.

Ma è Sarah il personaggio che buca le pagine. Fredda, calcolatrice, territoriale nei confronti di sua figlia e senza scrupoli. La sua mente è sempre al lavoro e riesce ad anticipare le mosse di tutti. Se si vuole un lavoro fatto bene, bisogna pensarci da soli. Questo è il suo motto. Qualcosa che, in dodici
anni, Bob non ha ancora capito. Lei è la cattiva della storia, non si può dire il contrario, ma alla fine speri che vinca lei.

Quella fra il bene e il male è la lotta più antica dell’umanità. È un cliché fin troppo semplificato, perché le persone, per natura, non sono buone o cattive. Sono un po’ entrambe
le cose, forse più una che l’altra, ma per molti è troppo macchinoso da assimilare.

Se cercate una lettura che vi tenga incollate alle pagine, Un divorzio perfetto è quello che fa per voi. Il mio voto è 4 petali su 5, perché non è stato spiegato se farà qualcosa l’avvocato amico di Bob Miller. L’autrice ha detto che la storia di Sarah Morgan non è finita, quindi attendo il seguito per
vedere se verrà risolto anche l’ultimo interrogativo.

 


 

 
 
Grazie alla CE per averci fornito l'eBook
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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