La custode di melodie perdute è un romanzo dolce ma allo stesso tempo intrigante.
Conosciamo Aeron e Rainbow, i due protagonisti della storia. Rainbow, da piccola, aveva difficoltà a socializzare, ma quel giorno sotto quell’albero tutto cambia per lei: un bambino, vedendola piangere, le promette che non le permetterà mai più di versare una lacrima.
Un bambino particolare: a volte silenzioso, altre pieno di vita. È lì, accanto alla sua cara amica, sotto i rami di quell’albero magico che diventa il loro posto speciale, il rifugio dove conoscersi e nascondersi dal mondo che li circonda.
Ma un giorno tutto cambia.
Aeron Wynter è tornato nella mia vita come una melodia che non ho mai davvero smesso di ascoltare.
Passano sei anni e le loro vite non sono più intrecciate. Eppure il destino li rimette sulla stessa strada, anzi sotto lo stesso tetto. Aeron, però, non è più il bambino che la proteggeva: ora i suoi occhi sono duri e sembra volerla tenere a distanza. Tutto ciò che avevano condiviso in passato sembra cancellato dalla rabbia e dal rancore per ciò che li ha divisi.
Rainbow non ne conosce il motivo. Eppure, a volte, in quegli occhi riesce ancora a intravedere il bambino che aveva promesso di proteggerla.
Aeron porta con sé una storia difficile, un passato ingombrante che Rainbow non conosce. Nonostante gli anni e la distanza, però, tra loro esiste ancora qualcosa: un filo sottile che continua a unirli.
Rainbow è la mia custode di melodie perdute, la depositaria segreta di ogni mio attimo felice, l’unica che riesce a farli risalire in superficie ogni volta che il suo archetto tocca le corde.
È una storia di seconde possibilità per entrambi. Rainbow decide di continuare a suonare, nonostante la paura e i ricordi del passato che la fanno dubitare di sé stessa. Aeron, invece, dovrà trovare la forza di affrontare i suoi demoni e fare finalmente i conti con ciò che lo tormenta.
Una storia romantica che unisce due persone molto diverse, ma che il destino continua a mettere sulla stessa strada. Il racconto si muove tra presente e passato, permettendoci di conoscere più a fondo i pensieri e le emozioni di Aeron e Rainbow.
Complimenti alla scrittrice. Buona lettura.
Non esiste nessun altro con cui vorrei farlo. Non è mai esistito. Non esisteva quella notte, non c’è stato nei sei anni in cui non sapevo dove fossi, non c’è ora.






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