L’autrice racconta la storia d’amore tra Hayden e Calista: una relazione travagliata, intensa, fatta di bugie, passione e sì, davvero tanti colpi di scena.
Hayden farebbe qualsiasi cosa pur di proteggere e tenere al sicuro la donna che ama, persino rapirla e portarla su un’isola deserta, anche se questo dovesse significare perderla. “Non capita spesso di trovare una donna per cui distruggeresti il mondo…” Una frase che racchiude perfettamente la forza del suo sentimento.
Calista, invece, si descrive così: “Come una tossica che vuole una dose. Sa che le farà male, eppure non può fare a meno di desiderarla.” Prova in ogni modo a stargli lontana, ma tra loro l’attrazione è inevitabile: sono come calamite, più si allontanano e più finiscono per cercarsi. Stare separati diventa impossibile, perché sono l’ossigeno l’uno dell’altra, il porto sicuro, l’oasi nel deserto.
Non avevo mai letto un romanzo della Bridges, ma posso dire che mi ha completamente conquistata. L’autrice non lascia nulla al caso: cattura il lettore fin dalle prime pagine e lo accompagna fino alla fine senza mai perdere intensità. L’ho letto tutto d’un fiato.
Se il suo obiettivo era raccontare un amore viscerale, passionale e profondo, posso dire che ci è riuscita pienamente. Più andavo avanti nella lettura, più cresceva il desiderio di scoprire come sarebbe andata a finire. E, arrivata all’ultima pagina, ho provato un pizzico di amarezza nel dover salutare i personaggi.
La scrittura è scorrevole e piacevole; le poche digressioni presenti non appesantiscono la narrazione, ma anzi arricchiscono la storia. I numerosi colpi di scena mantengono viva l’attenzione e rendono la lettura dinamica e coinvolgente dall’inizio alla fine.
E l’epilogo? Perfetto. Non si poteva desiderare una conclusione migliore.
È un libro che, a mio parere, merita assolutamente di essere letto. L’ho adorato fin dalle prime pagine e spero di ritrovare presto qualcosa di altrettanto sorprendente.






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