Genere: Romance contemporaneo
Editore: Hope Edizioni
Data d'uscita: 18 Dicembre 2025
Pagine: 597
Prezzo: eBook 4,99 - cartaceo flessibile 16,05
Avete presente quando si dice che qualcuno è il centro del tuo mondo? Ecco, June è al centro del mio. Da sempre. E quando dico sempre, intendo in senso letterale. Quanti uomini possono affermare di aver avuto il primo sorriso della donna che amano? Di essere stati testimoni dei suoi primi passi? Di sapere tutto di lei, dai suoi sogni alle delusioni alle paure? Io posso dirlo. June viene prima di tutto, per me, e niente e nessuno potrà mai cambiare questo fatto. Eppure, non posso averla. La vita – mio padre, in realtà – mi ha giocato davvero uno scherzo crudele. Posso subire le conseguenze di una tragedia scritta da altri e soccombere a essa. Oppure posso lottare. E, credetemi, per June ne vale la pena. June First è un forbidden romance autoconclusivo sulla forza indistruttibile dell’amore.
June mi aveva reclamato in un modo che, alla fine di tutto, può essere riassunto con una sola parola: inevitabile.
Cari Magnetici, torno a parlarvi di Jennifer Hartmann con questo nuovo libro pubblicato da Hope Edizioni. La storia è quella di Brant Elliot un bambino di sei anni che vive una vita del tutto normale: una casa, una famiglia, la scuola e un migliore amico, Theo, che vive giusto alla porta accanto. Ma la vita di Brant è destinata ad essere tutto tranne che normale, perché su di lui già incombe una tragedia di cui lui non è conscio, ma che ha già piantato i suoi artigli nella sua vita.
Da un giorno all’altro è solo, in un mondo spaventoso e ignoto, affidato a una famiglia di estranei, i genitori di Theo, che ora dicono di essere anche i suoi nuovi genitori. Unica luce nell’oscurità è lei, June, nata lo stesso giorno che ha messo fine alla vita di Brant, morte e nascita, fine ed inizio della
sua esistenza. June o Junalla come la chiama lui, la sua farfalla di giugno, l’essere che Brant sente di dover proteggere e amare con tutto se stesso.
Sto ancora soffocando nella consapevolezza che la bambina che ho visto crescere, l’angelo che ho giurato di proteggere, la ragazzina che ho desiderato vicina in un milione di modi innocenti, si sta trasformando in una giovane donna che desidero nell’unico modo che mi è precluso. E non è giusto. Non è giusto.
Gli anni passano, le cose accadono, i rapporti cambiano: June non è più la bambina coi codini a cui Brant e Theo hanno insegnato ad andare in bicicletta, è una adolescente alle prese con le prime esperienze, le prime cotte, le prime ribellioni. Conscia di avere accanto due fratelli sempre pronti ad intervenire, sempre pronti ad accoglierla tra le braccia, anche se nel profondo sia June che Brant sanno che quello che li lega è una qualcosa di più profondo e diverso.
Per un breve, meraviglioso secondo la vedo per quella che è: la mia bellissima Junalla, la stessa ragazza che mi prepara gli scone fatti in casa, che si stende al mio fianco e sogna insieme a me, che protegge il mio cuore con tutto ciò che ha. Non è cambiato nulla. Non è cambiato nulla.
Questo libro è una storia di un amore lungo il corso di una vita, quello tra due bambini, che si amano nel modo candido e dolce in cui solo l’infanzia ci permette di farlo, l’amore verso una sorellina che è il raggio di luce di una vita sprofondata nel buio. È un amore innocente e puro quello che Brant prova per June, uno che li lega nel profondo, che fa di loro uno il rifugio dell’altro, uno che negli anni sarà destinato a crescere e forse a cambiare. Un amore su cui si innesteranno tutte le complicazioni dovute al crescere, tutte le sovrastrutture che caratterizzano un rapporto tra uomo e donna e che paiono così sbagliate se applicate a due persone che sono cresciute come
fratello e sorella. Ed è qui, secondo me, che sta il nodo del romanzo, il “proibito” che diventa possibile, che diventa vero, attraverso le parole, le sensazioni, i sensi di colpa di chi quel sentimento lo sta vivendo. Brant si colpevolizza nel non sapere essere solo un fratello, nel non poter amare June semplicemente come la bambina che era e non come la donna che è diventata. June che in quell’amore ci è cresciuta vive meglio questa trasformazione, pur accettando di dover prima comprendersi come individuo e dopo come parte di un rapporto. Tutto nella loro storia è funzionale, anche la separazione, la perdita, il dolore, tutto è benzina per la trasformazione che avverrà e che forse sarà quella che li terrà uniti per sempre.
Grazie alla CE per averci fornito l'eBook






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