Genere: Romance/New Adult
Editore: Self publishing
Data d'uscita: 2 Gennaio 2023
Un paese sul mare, cinque amici, un passato condiviso e un futuro da scrivere.
Dahlia e Chloe sono due sorelle che condividono la loro infanzia con i tre fratelli Achille,
Ulisse e Demetra. Il loro è un rapporto fraterno, un incrocio di vite che li porterà a
sostenersi, ignorarsi, litigare e amarsi.
Ma fin dove potranno spingersi?
Alle prime luci di un mattino estivo, sulla spiaggia, tutto cambierà per sempre creando una
frattura nel gruppo.
La loro adolescenza sarà interrotta dalla partenza di Dahlia all'inseguimento del suo sogno.
Una partenza con troppi silenzi e nessun chiarimento che, negli anni scatenerà, in ognuno
di loro, una reazione differente.
Riuscirà a tornare l'armonia, soprattutto tra Achille e Ulisse?
‘Due come noi’ è un viaggio nei sentimenti, un percorso interiore di crescita alla ricerca di
se stessi e di un posto nel mondo, rivangando, in ogni capitolo, i versi di alcune canzoni
Italiane degli anni 90/2000.
ESTRATTO 1:
Quelle parole sono lame affilate che si conficcano nello sterno, lentamente, in modo
doloroso. Il fiato si spezza, ma resisto.
Achille e Ulisse, insieme, alzano il mento e mi fissano per niente sorpresi di vedermi al
locale, è come se fossero venuti qua apposta per mettermi in difficoltà. Mi sembra quasi
siano complici tra loro, visto lo sguardo che si scambiano durante la mia esibizione.
In automatico i miei occhi si allacciano a quelli del fratello maggiore. Lui, al contrario di
quanto avevo sempre pensato avrebbe fatto incontrandomi, è indifferente. La cosa mi fa
male. Avrei preferito vedere astio, rabbia, disprezzo persino. Ma non disinteresse.
ESTRATTO 2:
...La colpa è di quell’amore che credevo fosse ricambiato, sincero e resistente, e che poi si
è volatilizzato in una nuvola di polvere alle prime luci dell’alba di troppi anni fa.
Il mio riflesso allo specchio non mi piace. Punto lo sguardo sulle mie pupille riflesse e
faccio un grosso sospiro. Sarà dura. Questa giornata sarà durissima.
ESTRATTO 3:
«Io ti odio!» Urla. Non sembra odiarmi davvero, eppure tutte le cose che mi ha gettato
addosso da quando mi ha portato qui fuori, lontano da tutti, mi marchiano a fuoco. I suoi
occhi scivolano sulle mie labbra con lentezza. «Odio il fatto che ti sei messa questo
vestito». Acchiappa una bretella e la tira, avvicinandomi a sé. «Lo odio!»
Sto per voltarmi per andare via, ma lui mi ferma per le spalle. Mi guarda intensamente, mi
studia, cerca di capire quanto io sia arrivata al limite, forse. Non lo so.
«Non sono io ad averti cercato, io ti sto ignorando, fallo anche tu». La mia voce è un
piccolo sibilo.
«Odio essere ignorato!» Sbotta. Toglie la mano destra dalla mia spalla e sale sul collo, mi
accarezza piano, si sposta sulla mascella e poggia il pollice sul mio labbro inferiore. Sono
incapace di fare qualsiasi cosa, adesso. «Ti odio, Dahlia. Odio tutto e tutti da quando sei
andata via». Tutto questo non ha senso.
Indietreggio mettendo distanza tra noi. Non voglio sentire altro.
«Mi odio!» Batte il palmo destro sul suo petto. «Mi guardo allo specchio e mi faccio
schifo. Sono l’ombra di me stesso. Ed è colpa tua!»
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