mercoledì 12 dicembre 2018

Recensione a "Cenere" di Paola Velo



Genere: Fantasy - Travel Time
Serie: La Convergenza #1
Editore: Quixote Edizioni
Data d'uscita: 10 Dicembre 2018
Prezzo: e-book 3,99





Phobos ricorda bene il giorno in cui l'uomo che amava è morto, bruciato vivo davanti ai suoi occhi. Settecento anni non sono riusciti a sbiadire il ricordo, né il dolore, a causa del quale è diventato uno stregone immortale. Affine alla magia nera e a tutto ciò che essa comporta, Phobos prospera nel caos, fino al giorno in cui un gruppo di soldati, votati a sterminare ogni creatura magica, si mette sulle sue tracce. Non sarebbero una vera minaccia per lui, eccetto che per due piccole, quasi insignificanti condizioni: quei fanatici sembrano immuni alla sua magia; l'assassino inviato per portare a termine l'opera assomiglia in modo straordinario all'amante che Phobos ha perduto tanti secoli prima. 

Aidan ha giurato di sterminare ogni stregone, fino a quando non sarà certo che quello che ha ucciso il suo ragazzo non sia morto insieme a tutta la sua specie abbietta. E sa fare il suo lavoro come se lo facesse da secoli, non da pochi anni. Ma il suo attuale bersaglio, uno stregone oscuro, si comporta in modo assurdo, cercandolo e avvicinandosi a lui invece che scappare e nascondersi.

In una strana danza tra preda e cacciatore, in cui i ruoli si scambiano e si mischiano, Aidan e Phobos si ritroveranno uniti dal caos e da un fuoco che rinasce costantemente dalle proprie ceneri.







Ciao Magnetici, il libro di oggi è un libro molto bello, uno di quelli che ti prendono dall’inizio e nei quali ti immedesimi provando tutte le emozioni e i sentimenti descritti. E in questo caso vengono descritti benissimo. Sono stata catturata dalla storia, che mi ha presa, travolta e lasciata andare alla fine e ha scaturito dentro me cambiamenti profondi e riflessioni importanti.
Ci troviamo in Inghilterra durante i tempi bui del basso Medioevo, un periodo difficile pieno di leggi e costrizioni, pensieri e convinzioni dure a morire. Guerre combattute, vite spezzate in nome di prestigio e soldi, ma che quando finivano non lasciavano altro se non l’attesa che un’altra cominciasse.
Aidan è un cavaliere del Re, uomo maturo vicino ai quaranta, ma ancora bello e attraente, ha un carattere dolce e gentile, col suo modo di fare che ti ispira tenerezza. Ha combattuto tante guerre, ma ora che è avanti con l’età il Sovrano lo ha congedato ripagandolo con poco rispetto a tutto quello che ha fatto, ma Aidan si accontenta.
Ed è proprio mentre si reca dal Re che incontra un giovane, lavora al mulino, per la precisione è il figlio del mugnaio, Phobos. Da subito Aidan rimane colpito da quel ragazzo dal fisico magro, ma forte, si accorge che c’è qualcosa in lui che lo attira. È da un po’ che Aidan sa di non essere interessato alle donne, ma le credenze del periodo e la paura di “contaminare” (come si diceva al tempo) altre persone per farle diventare come lui, lo frenano.

Era bello, quel ragazzo. Non ancora rovinato dalla guerra come tutti gli uomini che aveva visto nell’ultimo decennio e più, ma allo stesso tempo non era stato immune alla crudeltà della vita di tutti i giorni.

Phobos ha sedici anni, è un ragazzo esile, molto bello, forte e spigliato, nonostante quello che è costretto a passare con suo padre che tutto è tranne che un buon genitore, spende ogni cosa alla taverna ed è ubriaco per la maggior parte del suo tempo. L’incontro con Aidan colpisce anche lui: quell’uomo dai capelli grigi lo rapisce al punto che non smette di pensarlo.
Così, dopo varie peripezie e avvenimenti, la loro storia d’amore comincia, anche se tra turbamenti e paura di essere scoperti.

Il loro è un grande e vero amore, che travolge sia loro che il lettore. Un sentimento forte che vivremo insieme a loro, sorridendo e commuovendoci, ma anche qualche pizzico di paura verrà a farci visita, vi assicuro che ne vale la pena però. Purtroppo, come spesso accade, la magia si interrompe bruscamente e vengono scoperti, quello che accade dopo non lo racconto perché non voglio scrivere di più, ma posso affermare che tutto l’insieme di avvenimenti non vi deluderanno per nulla.
Questo libro mi è piaciuto molto, ha saputo unire tante cose senza essere ingarbugliato e di difficile comprensione. La storia l’ho trovata originale e raccontata con sapienza e passione, uno stile di scrittura chiaro e fluido, le descrizioni dettagliate dei paesaggi, degli ambienti e dei personaggi mi ha fatto credere che fossero di fronte a me. Mi sono affezionata a entrambi i protagonisti, con il loro sentimento hanno fatto capire che l’amore vero combatte e lotta sempre e dura per sempre. Voglio fare i complimenti all’autrice per questo lavoro e ringraziarla per le emozioni provate, mi sono ritrovata tante volte mentre non leggevo a pensare e chiedermi cosa sarebbe successo, non è una cosa che mi capita spesso. Non vedo l’ora di leggere il prossimo libro, ho già individuato un personaggio che mi piacerebbe conoscere di più. Vi auguro buona lettura con questa storia. A presto.

"Restiamo abbracciati. Così finalmente non sentiremo più dolore."







Grazie alla CE per averci fornito l'eBook.



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