mercoledì 29 agosto 2018

Recensione a "Amori, bugie e verità" di Jana Aston



Genere: Romance/Erotico
Editore: Newton Compton Editori
Data d'uscita: 16 Agosto 2018
Pagine: 288
Prezzo: eBook 5,99




 Mi chiamo Chloe Scott e sono la single più imbranata di tutta la città. Sono l’unica, tra le mie amiche, a non avere un ragazzo. Riuscite a immaginare quanto posso essere in ansia a ogni nuovo appuntamento? È come se il panico mi disconnettesse il cervello. So benissimo che ci sono cose da fare e cose da non fare quando esci con qualcuno. E so benissimo che quello che è appena successo è stato un vero disastro. Ed è stata solo colpa mia. Mi ero iscritta a un sito di incontri online e, dopo decine di fallimenti, credevo di aver finalmente trovato un ragazzo decente: bello, sicuro di sé, sexy… Ma ho rovinato tutto. Ora basta. Non mi lascerò più sopraffare dalle emozioni, troverò il modo di comportarmi come una persona adulta, senza tirar fuori battute stupide da terza elementare o argomenti inquietanti. Certo, devo prima uscire da questa specie di incubo…






Questa volta posso solo dire di amare il mio boss, ovvero colei che assegna le recensioni. Quando mi ha proposto il primo della serie Wrong ero stata titubante perché non conoscevo l’autrice, ma oggi che ho terminato questa divertentissima serie non posso che ringraziarla. Dal primo all’ultimo libro non potrete che ridere, ridere e capire che la vita va presa alla leggera e ogni tanto ci vuole qualcosa che ce lo ricordi come è capitato a me leggendo questi libri.
Qui ritroviamo Cloe, amica d’infanzia di Everly. Quest’ultima è la più esuberante ed estroversa (come la definisce la stessa Cloe) del gruppo di amiche che lei ha creato, un vero vulcano di idee e guai. La nostra protagonista ha sempre vissuto all'ombra dell’amica e infatti grazie a lei ha avuto degli appuntamenti e delle amiche. Cloe è un’insicura ragazza di ventidue anni, ha sempre saputo cosa voler fare da grande cioè l'insegnante. Infatti lei riesce a interagire alla perfezione con i bambini, ma non con gli adulti, ecco perché non ha una situazione sentimentale stabile.
 

Indossa un maglione blu scuro e a un certo punto durante il viaggio ha tirato su le maniche fino al gomito e ho avuto il tempo di osservarle da vicino. Braccia pornografiche. Scommetto che non ha problemi a svitare i coperchi dei barattoli. O a scopare. Entrambe le cose.
 

Everly la vede bene con il fratello di Sophie, una delle sue amiche, Boyd Gallagher, agente federale e altro protagonista di questa storia.
 

«Sembrava carino», propongo. Non sono sicura del perché. “Carino” non è la prima delle parole con cui mi sento di descrivere Boyd Gallagher. Mi vengono in mente parole come “attraente”,“insolente”,“ficcanaso”,“in forma”, “sofisticato”,“scolpito” e “pieno di risorse”. Ma anche “carino” può andar bene.
 

Lui è l’uomo perfetto, quello che tutte le donne dovrebbero incontrare e che meritano. Disposto con pazienza a farsi amare. Il destino li fa incontrare prima che Everly ci metta lo zampino e da lì parte un crescendo di avventure che vi porteranno solo a ridere.
 

L’avevo vista attraverso lo specchio di sorveglianza a due vie che si agitava sulla scomoda sedia pieghevole di metallo. Stava facendo rimbalzare una scarpa da tennis sul pavimento e si arrotolava l’estremità di una ciocca di capelli attorno alle dita. Ero incuriosito da lei. Non so esattamente il perché, ma ne ero attratto.
 

Personalmente non conoscevo questa autrice come ho detto all’inizio, ma devo dire che è brava. In ogni sua descrizione riusciamo a vivere le sensazioni e a emozionarci anche per un semplice bacio. I pov presenti sono due Boyd e Cloe che tra New York, Philadelphia e il Colorado vi trascineranno nel loro vortice di emozioni ed esperienze, spesso nuove, che vivranno insieme. Tutta la storia è tratteggiata con ottima maestria e dovizia di particolari, qualche errore risulta dall’editing, ma di questo non posso incolpare l'autrice. La scrittura comunque risulta fluente e semplice, cosa dirvi oltre…  Leggetelo se volete passare qualche ora spensierata a sorridere, anche quando vi sembra di portare tutto il peso del mondo sulle vostre spalle.


La spingo contro la porta aperta e le mie labbra sono sulle sue, ancora prima che lei possa alzare lo sguardo. Si blocca. Quattro lunghi secondi. Forse cinque. Le mie dita sono dietro il suo collo, il pollice sulla guancia inclinando la bocca dove voglio. E in quei secondi mi rimprovero per averla forzata. Poi le mordo leggermente il labbro inferiore e lei riprende a respirare, un piccolo sospiro che sembra attraversarle tutto il corpo perché poi si rilassa e mi bacia. Mi avvicino, eliminando quel minino spazio che c’è tra i nostri corpi, le morbide curve dei suoi seni premono sul mio petto mentre le sposto l’altra mano tra i capelli.







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