sabato 12 maggio 2018

Recensione a "A letto col cattivo ragazzo" di Virna DePaul





Genere: Romance/Erotico
Editore: Self publishing
Data d'uscita: 5 Dicembre 2014
Pagine: 209
Prezzo: eBook 4,99

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Secondo libro della serie A letto con gli scapoli

Questo cattivo ragazzo è pronto a fare un po’ di magie…

Max Dalton, gemello identico e performer a Las Vegas, è sempre stato il ragazzaccio di casa e si è goduto le donne e la fama che una reputazione del genere porta.

Grace Sinclair arriva a Las Vegas con una missione: chiedere a Max, cognato della sua migliore amica, di farle raggiungere quel piacere che nessun uomo è mai stato in grado di darle. Grace sospetta che Max abbia molti più strati di quelli che fa vedere alle persone, ma è anche decisa a tenere il suo cuore al sicuro, pur offrendogli il suo corpo.

Ciò che nessuno dei due ha messo in conto è l’amore, ma nemmeno il triangolo che i media pompano sui giornali, tra Max, Grace e un’amica di lui, la bionda e sexy attrice Elizabeth.

Riuscirà Grace a vedere oltre la facciata da cattivo ragazzo di Max e concedergli il suo cuore? E riuscirà Max a capire cosa vuole davvero, prima di perdere l’unica donna capace di farlo credere di nuovo nell’amore?

A letto col cattivo ragazzo è il sequel di A letto col gemello sbagliato (#1 Bestselling Contemporary Romance con più di 200 recensioni a 5*), e vi regalerà tanta eccitazione, tanto amore e un bel lieto fine.

Tra le sue pagine troverete attività piccanti su un’auto in corsa, messaggi osé e sconcezze sussurrate, un figlio in programma, una bellezza del sud che lotta contro il suo lato più perverso e un cattivo ragazzo che farà tutto quel che è in suo potere per farla volare. Avanti a tutta forza!







 “Quante volte la sua famiglia e gli amici si riferivano a lui come “Max il simpaticone”? “Max la calamita per ragazze”? “Max l’ammaliatore”? Non parlavano mai della sua intelligenza, o delle sue aspirazioni, o di quanto fosse bravo a prendersi cura degli altri.”
 

Il secondo appuntamento della serie “A Letto con gli Scapoli”, vede come protagonista il gemello Max Dalton.
Allegro, disinibito, conquistatore, animale da palcoscenico. Molto diverso dal fratello Rhys caratterialmente, Max è sempre stato noto per il suo modo di fare, il suo carisma che lo fa spiccare ovunque, il suo essere bellissimo, sexy e disponibile, sempre al centro dell’attenzione e famoso per l’ingente “traffico” femminile che transita nel suo letto.
Se in adolescenza la sua nomea lo rendeva orgoglioso e fiero di sé, ora, a trent’anni, si accorge che l’etichetta che lo contraddistingue non corrisponde più al suo essere. Nessuna che vuole più di quanto ha da darle a letto, nessuna che vuole conoscerlo veramente, nessuna a cui interessasse sul serio Max la persona e non Max il personaggio.
 Il fratello Rhys è sempre stato quello con la testa sulle spalle, elogiato da tutti, quello bravo e intelligente, quello che si è sposato e ha dei bimbi in arrivo, lui no, lui mai. Ma cosa vuole Max realmente?
 

“…voleva una donna che lo guardasse come Melina aveva sempre guardato suo fratello.”
 

Grace Sinclair dal canto suo sogna solo due cose: un orgasmo e un figlio.
Il primo, perché nella sua lunga lista di fidanzati e amanti, è un traguardo che non era mai riuscita a raggiungere.
Il secondo, per riempire il suo enorme vuoto interiore con qualcosa che avesse anche solo il sentore della parola famiglia. Un uomo? Non era necessariamente contemplato.
 

“…nonostante fosse contentissima che il sogno di Melina di avere una famiglia stesse diventando realtà, non poteva negare di essere gelosa.”
“L’amica si stava costruendo una vita con l’uomo dei suoi sogni e preparando all’arrivo dei loro bambini.”

 

Per il desiderio di avere un figlio, Grace vaglia ogni possibilità, sempre più decisa e ossessionata all’idea di  un posto a cui appartenere, di una persona che possa amare incondizionatamente.
Per la questione orgasmo, beh… meglio rivolgersi a un esperto in materia: e chi se non Max!
Il loro “accordo” prevede sedute intime molto prolungate, seduzione, approcci vari. Tutto per farle raggiungere il suo scopo e depennare dalla lista almeno il primo dei suoi obiettivi.
Quello che non era previsto però, è la forte chimica che si instaura fra i due, il batticuore, il desiderare qualcosa che rientra in una zona “ad alto rischio”, un qualcosa che Grace non è pronta ad affrontare.
Riuscirà Max a farsi conoscere realmente o rimarrà sempre e solo un “giocattolo”?
Grace accetterà il fatto che un figlio, sebbene desiderato infinitamente, non può essere un atto egoistico per alleviare la solitudine? Le “apparenze” contano veramente poi così tanto o vale la pena addentrarsi per scoprire le vera essenza delle persone? Scopritelo leggendo il romanzo!
 

“Sto dicendo che voglio conoscerti meglio. Voglio passare del tempo con te. Un sacco di tempo. Sto dicendo che, se mi dai una possibilità, sarebbe facile innamorarsi di te.”
 

Rispetto al primo libro, che era scorrevole e piacevole nella sua trama, trovo che questo abbia qualcosa in più nella vicenda raccontata che mi ha molto intrigata. Il concetto di apparenza e di sostanza mi sono sempre piaciuti molto, come il pensiero che dietro ognuno di noi ci siano sfaccettature non accessibili a tutti, ma che proprio per questo sono importanti per conoscere veramente qualcuno.
La solitudine di Grace è un qualcosa che un po’ appartiene a tutti noi, la paura di non riuscire a realizzare nulla di importante nella vita, il concetto del tempo che continua a scorrere inesorabile. È un personaggio che mi è piaciuto molto nella sua caratterizzazione.
4,5 petali a questo secondo capitolo e non vedo l’ora di leggere il prossimo!


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