E tra loro esplode ancora quella scintilla impossibile da ignorare.
Alcuni errori sono destinati a ripetersi?
È la domanda che mi martella la mente mentre lo guardo ora, con quel desiderio che mi travolge e quella strana scintilla che sento dentro, esattamente come dieci anni fa.
Il laureato di West Point con cui ho passato una notte folle a New York è diventato un guerriero. Un Army Ranger. Il doppio più affascinante, il doppio più pericoloso per il mio cuore.
La mia migliore amica – la sposa, colei che mi ha trascinata in questo paradiso tropicale – non crede che sia lui. “È un bravo ragazzo”, dice. Troppo bravo per essere l’uomo che, la mattina dopo, mi ha lasciata un nome finto e un numero altrettanto falso. L’ho scoperto mesi dopo, quando ho provato a rintracciarlo.
Ma io lo so.
È lui.
Come potrei non riconoscerlo?
Vedo i suoi occhi ogni giorno… negli occhi di mia figlia.
Nostra figlia.
E non permetterò che questa ironia del destino, che lo ha riportato sulla mia strada, stravolga la vita che ho costruito con lei. Non posso. Non quando so che lui spezzerà le sue speranze proprio come ha spezzato le mie.
Proteggerò mia figlia a qualunque costo.
Ma chi proteggerà me?
Il bacio che le do è quasi reverente. «Odio ammetterlo,» dico a bassa voce, «ma il tuo talento ti rende decisamente fuori dalla mia portata.»
Ben trovati, magnetici! Eccoci con l’ennesimo military romance di Kate Asher. Il tono è leggero ma incisivo, capace di intrecciare seconde possibilità, segreti taciuti troppo a lungo e l’inevitabile richiamo di un amore rimasto sospeso per dieci anni.
Lily e Matt si ritrovano alle Hawaii durante il matrimonio di amici comuni. Dieci anni prima hanno condiviso una notte intensa, seguita da un addio improvviso e da un numero di telefono falso. Quello che Matt non sa e che Lily teme più di ogni altra cosa è che da quella notte lei non è mai riuscita a dimenticarlo: una verità che ha protetto con tutte le sue forze.
Il romanzo sfrutta il trope della second chance, ma lo fa con delicatezza: non c’è dramma esasperato, bensì un’emotività misurata, fatta di esitazioni, riconoscimenti improvvisi e quella scintilla che, nonostante il tempo, non ha perso intensità.
Matt è il classico “golden boy”: un Ranger segnato dalle missioni, ma capace di dolcezza, ironia e un forte senso di responsabilità, che lo rende immediatamente credibile. Lily, invece, è una protagonista che porta sulle spalle il peso delle scelte fatte e di quelle mai compiute.
La storia tra i due è costruita con equilibrio e si sviluppa in un contesto paradisiaco, dove i personaggi possono finalmente affrontare ciò che hanno evitato per anni. Lo stile è scorrevole e le scene romantiche sono ben dosate.
Un romantico paradiso è un romance semplice e leggero, che non punta al dramma, ma all’emozione delicata e alla forza dei sentimenti nel tempo.






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