Quando Marcus incontra Millie capisce che vale la pena rischiare tutto. Ma qualcuno li osserva. Un romance di amore, coraggio e protezione.
Marcus Johnson ha sempre evitato le relazioni. Nel suo lavoro, l’amore è una distrazione troppo pericolosa. Ha visto troppi colleghi perdere tutto per colpa dei sentimenti ― e lui non ha intenzione di commettere lo stesso errore. Almeno finché non fa un semplice favore a un amico: andare a prendere sua sorella, Millie Buckley, e la piccola Joanna all’aeroporto. Un incontro che gli stravolge la vita. Millie è luminosa, forte, gentile… e per la prima volta Marcus sente che forse vale la pena rischiare tutto.
Millie Buckley non si fida facilmente, ma Marcus è diverso: protettivo, dolce, con un sorriso che disarma e un cuore che sa accogliere anche sua figlia. Resistergli è impossibile. E quando finalmente cedono all’attrazione che brucia tra loro, scoprono un amore che è tutto ciò che avevano sempre desiderato. Ma la loro felicità ha un prezzo. Qualcuno li osserva nell’ombra, pronto a colpire. E mentre Marcus farebbe di tutto per proteggere le persone che ama, c’è una domanda che Millie non riesce a togliersi dalla mente:
Chi proteggerà lui?
Bentrovati, magnetici, e buon anno a tutti.
Eccomi qui a parlarvi del volume 5 della Rogue Series & Investigations di Evan Grace.
Purtroppo, in questo caso devo dire che la novella perché per me non è un romanzo, essendo estremamente breve è un vero e proprio no.
Come protagonisti abbiamo Millie, la sorella di Dalton, portata in America dall’Inghilterra, e Marcus, il migliore amico di Dalton.
Lei è una ragazza madre con una bambina carinissima; lui è un cacciatore di taglie che lavora per l’agenzia investigativa.
Mi giro e, per la prima volta in vita mia, rimango senza parole. È maledettamente
splendida e non sembra che abbia appena fatto un volo di quasi nove ore.
Per il resto non saprei davvero cosa raccontare, perché la novella non ha una struttura reale: su poche pagine, molte sono occupate esclusivamente da scene spicy.
L’autrice ha cercato di creare una trama suspense con una sorta di stalker, ma il risultato è stato piuttosto deludente. La trama ha sofferto molto per l’assenza di eventi solidi su cui basarsi.
I personaggi non risultano affatto caratterizzati: è una successione di eventi messi lì senza un vero filo logico né linearità, il tutto manovrato unicamente per arrivare a situazioni forzate.
Ovviamente questo non è imputabile alla casa editrice, bensì all’autrice, che probabilmente aveva esaurito le idee e, per continuare la serie, ha forzato un po’ troppo le dinamiche.
Un’ultima cosa che mi ha fatto storcere il naso è l’utilizzo di alcuni termini che, a mio avviso, non sono affatto piacevoli da leggere.





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