lunedì 25 settembre 2017

Recensione a "L'Acrobata" di Agnes Moon



Genere: Fantasy M/M
Serie: Legami di sangue #1
Casa editrice: Self publishing
Data d'uscita: 3 Febbraio 2017
Pagine: 201
Prezzo: eBook 2,99 - cartaceo 9,98





L’Acrobata è un ladro professionista con all’attivo decine di furti in appartamento, ma quando si ritrova intrappolato nell’enorme magione di un uomo misterioso, tanto seducente quanto letale, si rende conto che la polizia potrebbe non essere il peggiore dei mali.
Vincent de Saint-Bonnet è enormemente ricco, nasconde molti segreti e ha poca voglia di vivere. Ci vorranno due splendidi occhi azzurri e un ladruncolo particolarmente sboccato, per illuminare nuovamente la sua grigia e lunghissima esistenza.
Un ladro alla ricerca di un pugnale prezioso, un antiquario con alle spalle centinaia di anni, per il quale l’arma rappresenta un oggetto di valore… inestimabile.
Entrambi hanno uno scopo ben preciso e non si fermeranno di fronte a nulla nel cercare di perseguirlo. Neanche di fronte all’incredibile attrazione che li attanaglia e che li trascinerà in un duello, combattuto a colpi di bugie e seduzione. 



Buongiorno magnetiche, oggi vi parlerò di un libro fantasy: L'acrobata di Agnes Moon, primo capitolo della saga Legami di Sangue.
Lo so, il mio amore per gli mm è risaputo e se poi ci sommo la mia passione per i vampiri, vabbè... ne viene fuori un mix esplosivo.
Ho letto questo romanzo con curiosità e me lo sono gustato tutto con attenzione.
In fatto di vampiri sono un po' rigida, rientro nella concezione “vecchia scuola”, dove il vampiro “non luccica”, e ritrovare delle battute all'interno del testo proprio su questo, mi ha fatto ridere come una matta.

Merda! Ero proprio incasinato di brutto. Sembravo la copia mal riuscita di quella lagna di Bella Swan. E magari Vincent neanche sbrilluccicava. O si? «Sbrilluccichi?» chiesi curioso.
«Excuse-moi?» Il suo bellissimo viso assunse un'espressione stupita.
«Al sole. Sbrilluccichi o vai a fuoco?»
Sbuffò divertito. «Mon Dieu, ancora quell'irritante film sui vampiri vegetariani?!»


Ho amato il modo in cui l'autrice ha caratterizzato il personaggio di Liam, ironico e spregiudicato, maleducato, ma che nasconde un animo molto sensibile.
Liam è un ragazzo che nella vita ha sofferto molto, ruba perché è la cosa che gli riesce meglio e, proprio per questo, si ritroverà a tentare il furto di un oggetto particolare a casa di un ricco commerciante d'arte, un furto che se messo a segno garantirà la libertà a lui e al suo amico Mal, di salute cagionevole.
A mio avviso il personaggio di Liam è quello più riuscito, più curato dal punto di vista psicologico.

Vincent è un vampiro pluri-centenario, a capo della sua congrega, che però ha perso la voglia di vivere da quando il suo compagno umano è venuto a mancare a causa di una malattia.
Avrei preferito qualche dettaglio in più, qualcosa sul suo passato, per ampliare la conoscenza di questo personaggio che per me aveva molto potenziale, peccato.

L'incontro tra i due sarà subito esplosivo, tra battute irriverenti e ormoni alle stelle, l'autrice vi trasporterà verso un amore unico, inevitabile, magico come può essere solo il destino.

Anche i personaggi secondari sono ben descritti e lasciano aperte delle porte per i capitoli futuri della saga, che non vedo l'ora di leggere. Mel, Philip, Boris, Bastian, sono tutti personaggi molto interessanti che, inseriti sapientemente nel testo, rendono il romanzo completo.

Consiglio questo romanzo a tutti gli appassionati di fantasy e a chi ha voglia di divertirsi e passare due ore serenamente.






2 commenti:

  1. Che bella sorpresa!! Grazie mille per la bella recensione, sono contenta che il mio Acrobata ti sia piaciuto e spero che apprezzerai anche i prossimi capitoli della serie <3

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  2. Ciao Agnes. È stato un vero piacere. I romanzi della Serie Legami di Sangue li ho letti già tutti😍

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