venerdì 2 febbraio 2018

Recensione a "Kaelan" di Cinzia La Commare




Genere: romanzo contemporaneo erotico
Pagine: 414
Prezzo: 0.99 ebook - 9.99 cartaceo
Data di pubblicazione: 25 gennaio 2018


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“Io sono il fondo, e non ho dovuto trascinarti. Ci sei finita da sola”.

Kaelan Baker è uno tra i più acclamati chirurghi di New York. Un medico dall’indole glaciale che si nasconde dietro a una vita schematica e trova sicurezza nelle abitudini. Eppure, tolto il camice lui cambia nome e diventa un altro. Un uomo perverso e lussurioso, che consuma le sue voglie tra le ombre delle notti newyorkesi.
Kaelan è tutte le maschere che si mette addosso, per questo non ha legami e non è amore ciò che cerca dalle donne. Lui vuole il controllo su tutto, sempre. Non ha mai rischiato di perdere la testa per nessuna, almeno fino a quando nella sua vita non arriva Hannah: audace, seducente, tenace, bellissima e… troppo giovane.

Ma chi può essere Kaelan con lei?





Kaelan è uno stimato chirurgo, ha una reputazione da mantenere e fa di tutto per non scalfirla, soprattutto quando la notte cambia e diventa Kae. 
Perché lui ha una doppia personalità e nessuno può conoscere chi in realtà lui sia.
Ha quarant'anni, non si è mai innamorato, il suo unico scopo è il sesso e non vuole relazioni con le donne. 
Le usa solo per il proprio piacere e loro ne sono consapevoli. Infatti sceglie solo quelle che, come lui, hanno gusti differenti.

"Perché ero un uomo con istinti inconsueti, e di contro avevo bisogno di coltivare abitudini per non rischiare di perdere l'equilibrio che mi ero costruito".

Tutto procede tranquillo fino a che i suoi occhi non si posano su una cameriera del bar di fronte all'ospedale dove lavora. Da lì le cose per Kaelan cambiano radicalmente.
Hannah ha ventun'anni. 
È una ragazza allegra, spigliata, e lui non fa altro che cercare di tenerla lontano da sé, non vuole assolutamente sconvolgerle la vita.
Lei è tenace, si sente attratta da lui e fa di tutto per convincerlo a provarci. È talmente ingenua da non capire che potrebbe ferirsi con le proprie mani.
Kaelan non è immune al suo fascino e tenta il tutto per tutto, ma alla fine non resiste e cade tra le braccia di Hannah. 
Ciò che fa con lei non lo ha mai fatto con nessuno e si sente impotente. Cerca di allontanarla da sé, ma lei è irremovibile. Vuole lui e farà di tutto per averlo, nonostante lui, spesso, la tratti malissimo, sia per la differenza d'età, ma soprattutto per lo stile di vita completamente opposto. 
Lei non si arrende e alla fine vince. 
Kaelan le concede di iniziare a vedersi, anche se, dentro di lui, arde la voglia di prenderla come è abituato a fare, ma sa benissimo che lei scapperebbe a gambe levate. 
Quindi finge di nutrire dei sentimenti per lei, anche se, secondo me, in fondo lui li prova ed è solo l'orgoglio a parlare. In fondo lei non gli è indifferente e cerca da solo di contrastare quello che il suo cuore vorrebbe provare.


Iniziano a frequentarsi, anche se i litigi sono dietro l'angolo. La porta anche dai suoi genitori per la vigilia, soprattutto perché non vuole sentirsi ripetere ogni volta le stesse domande sul suo essere single. Portando lei, diventerebbe il centro dell'attenzione di tutti e infatti la mamma la adora. Hannah si sente un po' in colpa nei confronti di questa calorosa famiglia che l'ha accolta, nonostante non siano proprio una coppia.
Kaelan, dopo i giorni trascorsi insieme, non riesce, però, a contrastare la voglia di possedere una donna come lui di solito fa e cede. Si ritrova così a chiamare la sua compagna di avventure, facendole indossare un vestito di Hannah per fingere che sia lei. E da lì il senso di colpa verso quella ragazza solare e innamorata incombe sempre di più, facendolo diventare scuro e nervoso. Anche lei percepisce il cambiamento, ma è all'oscuro di ciò che lui le sta realmente nascondendo.
La storia procede così tra alti e bassi. 
Litigano, si strappano i vestiti di dosso per l'eccessiva attrazione, si amano, si odiano. 
Insomma un mix di sentimenti che creano un vortice di situazioni intriganti e al limite del possibile. 
Infatti, arriverete ad un punto in cui... beh, ora sta a voi scoprire tutti i retroscena di questa particolare storia che vi lascerà davvero di stucco.
Buona lettura.

"Eravamo così diversi... eppure la desideravo in modo viscerale, l'amavo e la odiavo, mi faceva sentire libero e prigioniero, mi rendeva docile e ostinato, e mi mozzava il respiro il solo immaginare che avrei potuto perderla se avessi forzato la mano".









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